CAPRI NEWS Indagato il comandante della stazione dei carabinieri di Capri, l'Arma ne dispone cautelativamente il trasferimento. L'accusa: corruzione. La difesa: tutto falso
INSERITO DA MORENA MOTTA Il luogotenente Michele Sansonne non è più comandante della stazione dei carabinieri di Capri. L'Arma ne ha disposto cautelativamente il trasferimento in altra sede a seguito dell'apertura, da parte della Procura di Napoli, di un'indagine su di lui. A darne notizia sono con un ampio articolo il quotidiano Il Mattino di oggi sia sull'edizione cartacea che sull'edizione on line e con un servizio più breve l'edizione napoletana del quotidiano La Repubblica. "Avrebbe accettato un viaggio a Londra, offrendo in cambio informazioni top secret: sotto accusa per corruzione è finito il maresciallo Michele Sansonne, storica presenza dei carabinieri sull’isola. L’inchiesta della Procura - si legge sul mattino.it - al momento è top secret, ma si sa che sono stati eseguiti sequestri in case e uffici di una società di charteraggio di Capri. L’ambito è quello del grande business degli ormeggi per le barche da diporto. A titolo cautelativo, l’Arma ha deciso nel frattempo di trasferire il maresciallo in un’altra sede". Le indagini, condotte dal pool mani pulite di Napoli, guidate dal procuratore aggiunto D'Avino e dai pm Woodcock, Loreto e Carrano, sono state affidate ai carabinieri del Noe. Secondo quanto riferito dal Mattino e da La Repubblica, Sansonne avrebbe negato ogni addebito e tramite la sua difesa avrebbe fornito prove per dimostrare che il viaggio era stato regolarmente pagato dal maresciallo con assegno e non regalato dall'imprenditore. La notizia ha suscitato comprensibile scalpore a Capri. Il comandante Sansonne, per il quale naturalmente vige la presunzione di innocenza, era in servizio a Capri da ben 14 anni e aveva condotto importanti operazioni da uomo di Stato e rappresentante della legge al di sopra di ogni sospetto.
FONTE: CAPRI NEWS
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