Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SECONDA EDIZIONE 2014-20151° GIORNALINO ARTIGIANALE DEL SITO www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA

17 Gennaio 2015, 17:09pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 SECONDA EDIZIONE 2014-20151° GIORNALINO ARTIGIANALE DEL SITO www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA              

 

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Benevento, il primo vagito del 2015 è di Mario: è nato alle 4.29

Inserito da Michele Pappacoda Il parto all'Ospedale Rummo, la famiglia vive ad Amorosi. Il secondo e venuto alla luce cinque ore dopo.

Benevento. Il primo vagito del 2015 nel Sannio e Di Mario Cusano, Venuto alla luce Presso il reparto di ostetricia e ginecologia del Rummo Diretto da Gennaro Trezza 
Il Secondo E Raffaele Del Vecchio Che ha visto la luce alle 9.28. Le due mamme Nella STESSA strofa Hanno potuto CONDIVIDERE assieme il lieto evento.

Mario, nato con parto naturale e alle 4.29 e pesa 3,690 chili. Il parto e Stato Seguito dal Personale infermieristico composto da Maria Rubino e Antonella Zoccolino e dall'ostetrica Katiuscia De Nisi. Indimenticabile Capodanno, dunqe, per mamma Carmen Marchitto, parrucchiera di San Lorenzello, e per papà Armando, elettricista di Amorosi, Il Paese colomba vive la famiglia.

il mattino.it

 

 

Pubblicato da DOTT. ANGELA CECERE TITOLARE

PRIMO PIANO NAPOLI CHOC: STRANGOLA LA MOGLIE MALATA TERMINALE CON UN CAVO ELETTRICO VIDEO

 

INSERITO DA ANGELA CECERE  NAPOLI - Ha strangolato e ucciso la moglie in quanto malata terminale poi ha chiamato la polizia. È accaduto a Napoli, zona Secondigliano: il marito della donna, un anziano di 80 anni, è stato arrestato. L'omicidio è avvenuto nell'abitazione dei due coniugi, in via MonteGrappa. L'anziano ha riferito agli agenti di averlo fatto perchè la donna non aveva più speranza di vita per la sua malattia. Ha strangolato la moglie con un filo elettrico «perché malata terminale» e poi ha chiamato la polizia. È successo a Napoli, nel quartiere Secondigliano in un'abitazione in via Montegrappa. L'uomo, di 79 anni, è stato portato in commissariato. Per spiegare il suo gesto ha riferito che la moglie era malata terminale e non aveva più speranze di vita. La donna aveva 69 anni. Sul posto si è recato il pm di turno. L'uomo, Antonio Parisi, ha strangolato la moglie, Paolina Gargiulo, con un filo elettrico. Ai poliziotti, che ha contattato dopo aver commesso l'omicidio, ha spiegato di averlo fatto perché la donna era «malata terminale». Le indagini si stanno concentrando proprio su questo aspetto: se cioè la donna, che pure era costretta a letto da una malattia, fosse davvero in stato terminale. Parisi sarà a breve interrogato dal pm in commissariato. Già due anni fa, nel maggio 2013, il 79enne Antonio Parisi tentò di uccidere la moglie, Paolina Gargiulo: lo fece colpendola con un mattarello. La donna, secondo quanto accertato dalla polizia, era malata ma non era terminale bensì aveva problemi di natura psichica; era anche in cura al centro di Igiene mentale, distretto d iSecondigliano. I due erano sposati da 42 anni e hanno tre figlie, due vivono a Milano ed un'altra nel quartiere napoletano di Scampia. A quanto al momento riscontrato i problemi della donna sono venuti fuori pochi anni dopo il matrimonio. L'uomo, dopo il tentato omicidio di due anni fa, fu arrestato e scontò quasi un anno ai domiciliari.

LEGGO.IT

 

 

Pubblicato da DOTT. ELSA COPPA COLLABORATRICE

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Appena nata pesa più di 6 chili: Mia la neonata più grassa d’America

 

INSERITO DA ELSA COPPA Alisha Hernandez è una donna di Alamosa, nel sud del Colarado, e da poco è diventata mamma. Mia Yasmin è la sua bambina, nata con un parto cesareo, che ha sconvolto tutti i medici e gli infermieri del Valley Hospital San Luis per la sua grandezza. Pesa circa 6,3 chili, un vero e proprio record per un neonato. Francisco Garcia, suo padre, è stato il primo a metterla sulla bilancia e a scoprire il suo incredibile peso, che addirittura è superiore rispetto a quello di due gemelli messi insieme. Nessuno riesce a credere che Mia sia una bambina nata da pochi giorni poiché è molto più grande degli altri suoi coetanei

Poco dopo la sua nascita, la bambina è stata portata in un ospedale di Denver poiché ha sofferto di livelli bassi di glucosio e di alcuni problemi di respirazione. I medici sperano che entro la fine della settimana prossima la piccola possa tornare a casa. La coppia ha già altre quattro figlie Britney, Ximena, Yulissa e Yuliana, ma nessuna di loro era mai nata così grande e pesante. Alisha e Francisco hanno deciso che Mia sarà la loro ultima figlia, sono estremamente felici ed orgogliosi di avere una famiglia così numerosa. Un caso simile a quello della bambina americana si era verificato l’anno scorso nell’Utah, dove una mamma aveva dato alla luce un bambino poco più grande di Mia, che è stato soprannominato il più grande bambino americano del 2013.

 

 

Pubblicato da DOTT. ANGELA CECERE TITOLARE

PRIMO PIANO BERGAMO, 15ENNE CADE SUGLI SCI: RECUPERATO CON L'ELICOTTERO E RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI

 

PRIMO PIANO BERGAMO, 15ENNE CADE SUGLI SCI: RECUPERATO CON L'ELICOTTERO E RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI

 INSERITO  DA ANGELA CECERE BERGAMO - Un 15enne è ricoverato in gravi condizioni dopo una brutta caduta sugli asci avvenuta a Foppolo, nel bergamasco. L'incidente è accaduto attorno alle 13.30 sulla pista Valgussera. Il 118 ha inviato in soccorso l'èquipe dell'elicottero. Il ragazzino è stato trasferito all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, pare in condizioni critiche. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Zogno.

LEGGO.IT

09.01.2015.

 

 

 

Pubblicato da DOTT. ANGELA CECERE TITOLARE

PRIMO PIANO BIMBO DI 15 MESI IN OSPEDALE CON PLACCHE ALLA GOLA E FEBBRE, FINISCE IN COMA: APERTA INCHIESTA

 

PRIMO PIANO BIMBO DI 15 MESI IN OSPEDALE CON PLACCHE ALLA GOLA E FEBBRE, FINISCE IN COMA: APERTA INCHIESTA

INSERITO DA ANGELA CECERE  LECCE - Dramma a Lecce. La Procura sta indagando sulla vicenda di un bimbo di 15 mesi ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce e tenuto in vita dalla ventilazione meccanica.

 Il piccolo, primogenito di una giovane coppia di Lecce, il primo gennaio scorso era stato portato dai genitori al pronto soccorso per una sospetta sindrome influenzale con placche alla gola. I medici gli avevano somministrato una terapia dicendo che poteva tornare a casa. Ciò nonostante, la febbre nei giorni seguenti era aumentata. Il 4 gennaio il bimbo viene così portato nuovamente al pronto soccorso dove si decide il ricovero nel reparto di pediatria, per sospetta gastroenterite, dove però nelle ore seguenti le sue condizioni si aggravano. Subentra una crisi respiratoria con cardiomiopatia. Il 7 gennaio il bimbo viene così ricoverato in rianimazione dove sopraggiunge un'ischemia cerebrale provocata da un'infezione polmonare. Il piccolo è ora in condizioni disperate, tenuto in vita dai macchinari. A detta dei sanitari, il danno neurologico riportato sarebbe irreversibile, nonostante permanga ancora una lieve attività cerebrale. I genitori, attraverso i propri legali, hanno presentato un esposto al posto fisso di polizia che ha subito allertato il magistrato di turno, Roberta Licci che ha aperto un fascicolo d'inchiesta per accertare eventuali negligenze da parte dei sanitari.

 

LEGGO.IT

.

 

Pubblicato da DOTT. ANGELA CECERE TITOLARE

NEWS ITALIA DAL MONDO Allarme per nuova truffa telefonica: uno squillo e il credito si azzera

 

NEWS ITALIA DAL MONDO Allarme per nuova truffa telefonica: uno squillo e il credito si azzera

 DI ANGELA CECERE Si chiama "Wangiri" o "PingCall" ed è la nuova truffa telefonica. A lanciare l'allarme, anche con una nota postata nella propria pagina facebook, è la Questura di Vicenza. Tutto comincia, viene precisato, con una chiamata sul proporio cellulare proveniente da un numero sconosciuto che con tutta probabilità comincia con il prefisso 373, ovvero quello della Moldavia. La chiamata durerà poco più di uno squillo, quindi non si farà in tempo a rispondere e se questo avviene cade immediatamente la linea. A questo punto se si richiamerà il numero, scatterà la truffa: qualcuno risponderà ma si sentiranno solo suoni confusi, qualcosa di simile all’audio di un film porno, mentre nel frattempo sul telefonino saranno stati addebitati 1,50 euro ogni 10 secondi. I truffatori in questione sono dotati di un computer in grado di contattare contemporaneamente migliaia di numeri telefonici casuali in tutto il mondo, motivo per il quale in molti, a causa fuso orario differente, hanno ricevuto la chiamata incriminata anche in piena notte. Per riavere il credito rubato occorre procedere con una vera e propria denuncia. La soluzione, consiglia la Questura berica, è non rispondere a qualsiasi chiamata da un numero non in rubrica che cominci con 373 e, in generale, mantenere una certa diffidenza verso numeri e chiamate sospette, almeno finché l’allarme non sarà rientrato.

 

 

Pubblicato da DOTT. MICHELE PAPPACODA  TITOLARE

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sbranata da due pitbull a 4 anni: maxi-risarcimento da 72 milioni

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ATLANTA - Erin Ingram, la ragazzina di 8 anni che perse un braccio dopo essere stata sbranata da due pitbull, sarà risarcita con 72 milioni di dollari. Lo ha stabilito la Corte del tribunale della Georgia, negli Stati Uniti.
La vita della piccola è cambiata un giorno del 2010, quando fu attaccata da due cani a DeKalb County, in Georgia. Rimasta gravemente ferita ha dovuto rinunciare a un braccio perché i medici ne hanno rimosso una parte, mentre l'altro arto è rimasto sfigurato e le caviglie sfregiate. Erin ha dovuto imparare a camminare e scrivere con le protesi.


Dopo l'aggressione i pitbull furono catturati e uccisi, mentre il proprietario Twyann Vaughn chiese scusa alla famiglia e rimase imprigionato per 16 mesi dopo essere stato giudicato colpevole di sei reati minori, tra cui la cattiva condotta e il possesso di cani feroci.

IL MATTINO.IT

Commenta il post