NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Uccise fratello, chiesto ergastolo Attesa in giornata la sentenza per Antonio La Porta
M.P. CAMPOBASSO, 18 GIU - Ergastolo per Antonio La Porta. È la richiesta del pm Nicola D'Angelo per l'uomo che il 25 maggio dello scorso anno uccise il fratello Vincenzo al culmine di una lite per un terreno conteso a Campodipietra (Campobasso). Nella requisitoria durata una ventina di minuti il magistrato ha sostenuto che l'imputato agì con premeditazione "ci fu la volontà di uccidere", ha detto.
“Abbiate pietà di me”. Così Antonio La Porta si è rivolto ai giudici della Corte d’Assise un istante prima che questi si ritirassero in camera di consiglio per la sentenza. Il legale Carmine Verde, difensore dell’imputato, nella sua arringa ha sostenuto che La Porta “non voleva uccidere” e ha quindi chiesto che venga riconosciuta la legittima difesa, in subordine ha parlato di “eccesso colposo in legittima difesa” o ancora di “omicidio preterintenzionale attenuato dalla provocazione”. I giudici sono entrati in camera di consiglio a mezzogiorno annunciano che la sentenza non arriverà prima di tre ore, dunque non prima dele 15. ANSA
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