SALERNO E PROVINCIA NEWS La Cgil invita il «sindaco» De Luca a convegno sulla sanità, ira del centrodestra: «un imbroglio»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’incontro tra Vincenzo De Luca e il personale dell’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno, in calendario per stamattina alle 12 all’ospedale di via San Leonardo, scatena polemiche ancor prima che il candidato democrat alla presidenza della Regione prenda la parola.
A partire all’attacco contro la Cgil, sigla sindacale che ha organizzato il confronto con il candidato governatore, sono due esponenti del centrodestra, i consiglieri regionali Gennaro Nocera, presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, e Giovanni Fortunato, esponente del gruppo Caldoro Presidente. Ad offrire ai due consiglieri di centrodestra lo spunto per un duro affondo nei confronti tanto della Cgil che di De Luca è la qualifica di «sindaco di Salerno» che viene riportata sui manifesti che annunciano l’incontro.
Una mera svista per la Cgil, un espediente per ottenere spazi istituzionali a giudizio del centrodestra.
«Pur di avere il loro candidato presidente al Ruggi – esordisce Fortunato - la Cgil non esita a imbrogliare e annuncia che il sindaco di Salerno, così lo definisce, sarà lunedì nell’Azienda Ospedaliera per discuterne il futuro. Alla Cgil o ignorano che De Luca non è più il sindaco di Salerno o mentono spudoratamente per ottenere l’autorizzazione all’uso dell’Aula Protocollo».
Un incipit che è solo la premessa polemica per un più duro affondo nei confronti dell’organizzazione sindacale, indicata come uno dei responsabili della crisi del sistema sanitario regionale. «Non ci stupisce – incalza Fortunato - è la stessa Cgil che ha assistito in silenzio allo sfascio della sanità e che ora promuove un candidato che non ha mosso un dito né per lo sblocco del turn over né per il riequilibrio della ripartizione del Fondo Nazionale Sanitario. Un impresentabile che ha rosicato per l’accelerazione della spesa dei fondi europei, che si è messo contro i comuni e i giovani».
Non meno duro è l’azzurro Nocera, pronto ad accusare il sindacato di aver addirittura «stracciato la Severino». Per il consigliere regionale di Forza Italia, però, il tentativo di «fare proselitismo in un’azienda ospedaliera» da parte di De Luca si risolverà in un flop, in quanto «perché medici, infermieri e amministrativi sanno bene che De Luca tutto ha fatto fuorché qualcosa per la sanità. Il nulla di nulla, salvo a rosicare per l’azzeramento del deficit strutturale, per l’assunzione di oltre mille medici e infermieri e l’inaugurazione degli ambulatori dell’Ospedale del Mare».
Non si fa attendere la replica del sindacato. «Nell’annunciare la nostra iniziativa – spiega Margaret Cittadino, rappresentante della Cgil in seno alla Rsu - siamo stati chiari: è nostra intenzione confrontarci con tutti i candidati alla presidenza della Regione. Ci sembra logico, tuttavia, iniziare a discutere con chi ha amministrato Salerno e ne conosce i problemi». Quanto a Caldoro, ribadisce Cittadino, «saremmo contenti se decidesse di venire a confrontarsi al Ruggi». «In questi anni – prosegue l’esponente della Cgil - abbiamo sempre perseguito il dialogo, anche se i risultati sono stati quelli che conosciamo.
A dispetto delle promesse, Caldoro non ha mantenuto gli impegni assunti: prova ne è il nostro Pronto Soccorso, saturo e sul punto di scoppiare, con il personale allo stremo. Le risposte devono arrivare con urgenza: la prossima estate per garantire i turni di ferie si potrebbe essere costretti a cancellare altri cento posti letto».
DI CLEMENTE ULTIMO IL MATTINO
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