Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. SICILIA NEWS PALERMO TRUFFA E CORRUZIONE Tassa sui rifiuti, mazzette per lo sconto Blitz al Comune di Palermo: 15 arresti Coinvolti funzionari e imprenditori

18 Dicembre 2014, 10:37am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

corruzione, polizia, rifiuti, tares, tarsu, tributi, truffa, ufficio, Antonino, Antonino Borsellino, Cesare Pagano, Elmo Maria, Gaspare Tantillo, Giuseppe Carnesi, Giuseppe Vassallo, Ida Ardizzone, Luigi Lo Verso, Luigi Vernengo, Salvatore Barone, Ugo Sottile, Vittorio Ferdico, Palermo, Cronaca

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA

PALERMO. Quattro funzionari del Comune di Palermo avevano gestito come fosse cosa loro la riscossione prima della Tarsu e poi della Tares. Corruzione e truffa nell’ufficio tributi in via Lincoln erano all’ordine del giorno. E’ quanto ha fotografato la polizia di Stato, a Palermo, che stanotte, nel corso di una vasta operazione anticorruzione, denominata Fintares, ha ammanettato 15 tra funzionari e imprenditori eseguendo i provvedimenti cautelari emessi dal gip del Tribunale di Palermo, Angela Gerardi, accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, istigazione alla corruzione, truffa e falso materiale. L’operazione, che ha portato all’esecuzione di quattro provvedimenti di custodia cautelare in carcere e di 11 ai domiciliari, è stata coordinata dal Sostituto Procuratore, Daniela Varone, coordinata dal Procuratore Capo facente funzioni, Leonardo Agueci e dal Procuratore Aggiunto, Bernardo Petralia.

 

 

 Sconti sulla tassa sui rifiuti a Palermo, blitz con 16 arresti: il video delle intercettazioni

 

Nel mirino in particolare dipendenti dell'Ufficio tributi del Comune, tra cui un funzionario, che si occupavano della tassa sui rifiuti (Tares e Tarsu), i quali alteravano la posizione del contribuente. Finora il danno stimato è di diverse centinaia di migliaia di euro.

Le indagini, durate oltre un anno, hanno fotografato un avvilente ed inquietante spaccato di corruzione, sviluppatosi all’interno dell’Ufficio Tributi del Comune di Palermo, dove un manipolo di impiegati comunali, tra cui un funzionario, si era stabilmente associato allo scopo di commettere una pluralità indeterminata di reati di corruzione, truffe in danno della Pubblica amministrazione, falso ed ogni altro reato che si rendesse strumentale al mercimonio della pubblica funzione. La corruzione agiva senza freni in un settore, quello della riscossione del tributo legato allo smaltimento del rifiuto solido urbano (Tarsu e Tares), attraverso la fraudolenta alterazione della posizione contributiva del contribuente. Per i casi finora presi in esame è stato stimato un danno per le casse del Comune di Palermo di diverse centinaia di migliaia di euro.

I NOMI DELLE PERSONE COINVOLTE - In carcere sono finite quattro persone: Cesare Pagano, Antonino Borsellino, Gaspare Tantillo e Ida Ardizzone, ovvero il funzionario e altri tre impiegati.  Storia nella storia il caso che riguarda addirittura un convento, quello delle suore Teatine. Non solo un convento, ma anche un grande centro di riabilitazione per disabili, l'istituto Villa Nave, "ente senza scopo di lucro". Le intercettazioni della polizia hanno sorpreso il commercialista delle suore, Antonino Clementi. mentre consegna una mazzetta da 5.000 euro. Secondo le indagini, dal 2009 al 2013, le suore non avrebbero pagato al Comune Tares e Tarsu per 62.810,64 euro. La Madre del Convento ha già smentito ogni tipo di coinvolgimento diretto, confermando di non essere al corrente di queste cose, ma le indagini vanno comunque avanti.

Agli arresti domiciliari sono finite altre undici persone. Non mancano volti abbastanza noti nel capoluogo, come quello di Salvatore Barone, titolare del ristorante "I tre porcellini" e il commerciante Vittorio Ferdico. E poi ancora Luigi Lo Verso, titolare della ditta "Cem", Elmo Maria, titolare di una carrozzeria, Giuseppe Vassallo, Giuseppe Carnesi, Antonino e Luigi Vernengo, titolari della Expo truck veicoli industriali, il medico Ugo Sottile

Intanto, il Comune fa sapere che i dipendenti in questione erano stati allontanati dal settore tributi ad aprile scorso e le loro posizioni erano state segnalate agli inquirenti. Il sindaco Leoluca Orlando ha confermato "piena collaborazione con la magistratura. E' evidente che contro questi dipendenti e ogni altro cittadino che ha arrecato un danno all'amministrazione, il Comune si costituirà parte civile".

Maggiori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10,30, presso la locale Procura della Repubblica, Palazzina “M”, alla presenza del Procuratore, Dr  Agueci e del Procuratore Aggiunto, Dr Petralia.

di Ignazio Marchese IL GIORNALE DI SICILIA — 18 Dicembre 2014

Commenta il post