PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Piantati 8 pini d’aleppo dove, quattro mesi fa, crollava l’Ecomostro di Alimuri
INSERITO DA MORENA MOTTA “E’ esattamente il contrario, almeno per una volta, della famosa canzone di Celentano che recitava “là dove c’era l’erba ora c’è … una città!”, è il caso di dirlo perché stavolta non l’erba ma addirittura gli alberi hanno fatto la loro comparsa al posto del cemento: quello dell’orribile e fatiscente scheletro dell” Ecomostro di Alimuri, spazzato via, quattro mesi fa, con un botto spettacolare che ha fatto accendere i riflettori dei mass-media in tutta Italia.”: così commenta l’accaduto Claudio d’Esposito, Presidente del WWF Penisola Sorrentina.
L’ Ecomostro era ancora in piedi ma l’eco di una rinaturalizzazione era già nell’area da tempo. L’Assessore Antonio Elefante ha espresso, fin dal primo momento, la volontà di destinare l’area al verde, con appoggio del WWF Penisola Sorrentina che, poco prima della demolizione, ha eseguito un sopralluogo per verificare le condizioni “naturali” del luogo e creare uno screening della flora e della fauna dell’area interessata. Con l’arrivo della primavera il Comune di Vico Equense mantiene la promessa: dove pochi mesi fa c’era l’ Ecomostro di Alimuri, oggi sorgono 8 alberi di Pino d’Aleppo, la specie considerata più idonea al luogo dal WWF. Dove fino a pochi giorni fa c’erano residui del crollo e macerie, oggi è stato piantato il seme della nuova vita per eccellenza, il simbolo di una rinascita che sembra aleggiare nell’aria tra iniziative e progetti che prendono vita e forma nel Comune di Meta.
“L’inserimento nella cava di alcune essenze autoctone rappresenta un piccolo doveroso contributo offerto dall’Uomo. E’ solo l’inizio… ora che sono state portate via le svariate tonnellate di calcinacci e rifiuti provenienti dalla demolizione del “mostro”, la natura saprà di certo continuare la sua opera da sola. Siamo assolutamente contenti è un piccolo importante risultato. Il mondo si cambia anche così: sono i tanti tasselli che alla fine costruiscono il mosaico. Se piantare alberi dovesse diventare di moda o “virale”, come si usa dire, non potrà che essere una cosa assolutamente positiva, ancor di più all’approssimarsi dell’evento del WWFdedicato all’Ora del Pianeta che unisce milioni di persone nella sfida comune di Cambiare il Cambiamento Climatico. La febbre del Pianeta sta pericolosamente aumentando e la riforestazione di città e regioni non può che aiutare a contenere l’effetto serra e l’assorbimento di CO2 nell’atmosfera.” Così conclude Claudio d’Esposito, ricordando l’appuntamento con l’Earth Hour 2015che si svolgerà a piazza Scarpati (Meta).
Scelta casuale? Forse si o forse no, intanto dalla splendida terrazza della piazza si vedono, non molto lontani, gli alberi che ora segnano la rinascita della piccola Baia di Alimuri, libera dal suo Ecomostro.
FONTE: di Esther Pollio CORSO ITALIA NEWS
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