TOSCANA NEWS Toscana, lo sciame sismico continua
DI ANGELA LASAGNO Continuano le scosse di terremoto nella zona del Chianti, in provincia di Firenze: una di magnitudo 3.5 è stata registrata alle 5:07. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9,3 km di profondità ed epicentro in prossimità di Barberino Val d’Elsa, Greve, Impruneta, San Casciano e Tavarnelle Val di Pesa. Altre scosse sono state registrate alle 5:09 (magnitudo 3), alle 5:35 (3) e alle 5:56 (3.1). E in precedenza ne erano state registrate altre alle 00:29 (magnitudo 3)in prossimità dei comuni di Greve, Impruneta, San Casciano e Tavarnelle. Di magnitudo 3 anche quella registrata alle 23:38 di ieri. Lo sciame sismico interessa l’area della Toscana da oltre 24 ore e affollano le schermate del sito dell’Ingv che riportano l’attività tellurica in Italia. Da qualche ora, pertanto, si sarebbe risvegliata una piccola faglia, dimenticata e dormiente, che taglia le colline dal bacino del fiume Pesa a quello del fiume Greve, testimoniata anche da qualche toponimo. A breve distanza dalla pieve di Campoli c’è infatti la località di Santa Maria a Macerata che, prossima all’epicentro, ricorda dal nome le “macerie” di un antico devastante terremoto, secoli fa. Comunque a Campoli finora non si registrano danni ai pochi edifici rurali circostanti - coloniche, case padronali e villini ottocenteschi, perfino un castello - nonostante scosse insistenti, durate lunghi secondi e invasive. Chi abita da queste parti non ha paura ma dorme preoccupato dopo il brusco risveglio della notte scorsa alle 1.09 con la scossa di magnitudo 3.5 e la sorpresa della scossa più forte verificatasi finora, 4.1 alle 11.36. Mentre ieri, raccontavano gli abitanti, si è pranzato con i tavoli che tremavano per lo sciame sismico sotto le vigne di Gallo Nero. FONTE LA STAMPA
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