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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fiumicino: incendio in aeroporto «Corto circuito, escluso atto doloso»Fiumicino: incendio in aeroporto «Corto circuito, escluso atto doloso» I VIDEO

7 Maggio 2015, 15:04pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

Le fiamme partite «dietro il frigo di un bar», 3 intossicati. L’intero scalo chiuso fino a mezzogiorno: ripartiti i primi voli. Ripresi i collegamenti ferroviari, riaperta l’autostrada. Vito Riggio (Enac): «La piena operatività dell’aeroporto entro le 14»


 
(Ansa)(Ansa)
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Un incendio è divampato nella notte tra mercoledì e giovedì nel terminal 3 dei voli internazionali dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, subito interamente chiuso e evacuato. I Vigili del fuoco hanno lavorato fino all’alba per spegnere le fiamme che hanno distrutto un’area di almeno 700 metri quadrati: tre le persone intossicate che sono già state dimesse. Il rogo sarebbe stato causato da un corto circuito in un bar «nella zona commerciale. L’incendio è stato molto violento, ma si tratta di un incidente. Mi sento di escludere quindi altre ipotesi, come quello di un attentato» ha spiegato Vito Riggio, presidente Enac. L’aeroporto è stato riaperto a mezzogiorno, ma il riavvio è graduale e sono inevitabili i disagi e i ritardi: «Il primo volo della giornata, della compagnia Iberia, è appena partito - ha detto Riggio poco dopo le 14 - Tra poco partiranno anche i voli Alitalia e speriamo la situazione si regolarizzi a breve». I voli partono dai terminal 1,2 e 5 che sono perfettamente funzionanti». Riaperti e regolari anche tutti i collegamenti ferroviari, mentre sono state smaltite tutte le code sull’autostrada Roma-Fiumicino.

 

Riavvio graduale

La società di gestione Adr ha prima comunicato che l’intero aeroporto sarebbe rimasto chiuso almeno fino alle 14 di giovedì, ma poi ha annunciato che i primi voli sarebbero partiti a mezzogiorno con un riavvio graduale dello scalo « Dalle 12 alle 14 saranno operativi 12 voli l’ora, e successivamente contiamo di riprendere gradualmente la piena operatività» spiega l’ad, Lorenzo Lo Presti. Il consiglio ai passeggeri è di verificare direttamente con i vettori l’operatività del proprio volo e l’eventuale orario di partenza prima di raggiungere lo scalo. Il flusso degli arrivi è fortemente contingentato a poche unità all’ora è gestito dall’Enav.

 

Migliaia di passeggeri bloccati

Sono alcune migliaia i passeggeri bloccati all’aeroporto di Fiumicino per colpa dell’incendio. «Nessun volo e’ stato dirottato su altri scali. Sono anzi atterrati comunque 19 aerei a lungo raggio nelle prime ore del mattino. Poi attraverso un avviso agli altri aeroporti gli altri voli in arrivo non sono partiti» aggiunge Lo Presti. Quasi tutti i passeggeri in transito (a parte quelli delle compagnie low cost) sono stati trasferiti in albergo e torneranno nello scalo quando sarà riprogrammato il loro volo. Tutte le operazioni di check-in per le destinazioni nazionali, internazionali e intercontinentali sono state spostate al terminal 1.

 

Le cancellazioni

Tante le cancellazioni in tutta Italia. Le maggiori compagnie, tra cui Alitalia, Air France e Klm hanno provveduto a cancellare tutti i voli in partenza da Fiumicino fino alle ore 14. Alcuni vettori, come Alitalia, stanno provvedendo a far arrivare allo scalo romano degli aerei vuoti con i soli equipaggi a bordo, che serviranno per smaltire i ritardi accumulati.. «Vista la congestione e la limitazione dell’infrastruttura aeroportuale, tutti i passeggeri in partenza con voli nel pomeriggio sono pregati di recarsi in aeroporto con congruo anticipo» raccomanda Alitalia.

 

L’origine del rogo

Dopo i primi accertamenti, l'origine del rogo è stata attribuita a un «probabile corto circuito nell’area commerciale, che non ha toccato la zona dei check-in» ha spiegato Riggio. Contrariamente a quanto trapelato inizialmente, l'incendio non è partito dal deposito bagagli del terminal, ma ha interessato l'area riservata ai passeggeri e i negozi. Secondo alcuni testimoni, le fiamme sarebbero partite dalla cucina di un ristorante attiguo all’area transiti.

 

La testimone: le fiamme partite dietro un frigo

Ci sono testimoni dell’ incendio al terminal 3 e sono gli stessi dipendenti del punto ristoro. «L’origine dell’incendio» potrebbe essere «in un vano dietro il frigorifero dell’esercizio commerciale. Stiamo sentendo una teste» spiega il vice questore Antonio Del Greco . «La dipendente del bar ha fatto subito allontanare le persone e poi è scattato l’allarme -ha detto- si tratta di una testimonianza che stiamo valutando secondo gli elementi che hanno i vigili del fuoco».

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Il sistema antincendio ha funzionato

L’allarme anti incendio ha funzionato correttamente. «Abbiamo 18mila centraline che rilevano fumo. Sono scattate poco dopo la mezzanotte, i vigli del fuoco sono arrivati in pochi minuti. Questo ha permesso di salvare l’area del check-in dal propagarsi delle fiamme. Quello che è stato distrutto è la parte successiva, dove ci sono alcune attività commerciali» spiega l’amministratore delegato di Adr, Lorenzo Lo Presti. «È stato un incendio molto violento. Non conosciamo l’entità del danno - aggiunge- nell’area non è consentito l’accesso e non possiamo ancora sapere quanti negozi sono stati danneggiati».

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I danni

Dopo i primi sopralluoghi, sarebbe ampiamente compromessa un'area di circa 700 metri quadrati che comprende anche diverse attività commerciali. Distrutto l’intero camminamento che, superato il varco con i metal detector, porta ai diversi gate per le partenze dei voli internazionali. I vigili del fuoco, ancora presenti sul posto con una cinquantina di uomini, dopo aver spento le fiamme, sono ora al lavoro per verificare che tutti i focolai nascosti siano spenti. L’incendio ha devastato negozi e punti di ristoro presenti nella galleria.

 

I testimoni

«Abbiamo visto una colonna di fumo altissima e poi siamo usciti per capire cosa stava succedendo». Queste le parole di uno degli operatori dell’aeroporto di Fiumicino, al lavoro proprio mentre divampava l’incendio al Terminal 3. «Quando ci siamo accorti del fumo - racconta - era mezzanotte ed il terminal era già bloccato, così come il 2. Fuori c’erano polizia, vigili del fuoco e una quarantina di passeggeri. C’era una nebbia fittissima. Secondo quanto ci hanno raccontato, le fiamme si sarebbero sviluppate da un ristorante del Terminal 3».

 

I treni bloccati

Dalle 10 e 15 sono riprese le navette Leonardo Express che collegano l’aereoporto con la stazione Termini, sospese dalla mattina alle sei e prese d’assalto dai passeggeri con il primo e secondo treno delle undici, la situazione poi è tornata poi regolare. Dalle 7 del mattino è stato riattivato il servizio ferroviario commerciale in uscita da Fiumicino, sospeso dalle 4.40 per disposizione della Questura. I treni della linea FL1 Fara Sabina-Fiumicino Aeroporto sono invece gli unici rimasti attivi fin dallo scoppio dell’incendio ma solo fino a Ponte Galeria e Parco Leonardo, cioè prima di arrivare in aeroporto, dopo le dieci sono tornati alla normalità.

 

Caos a Termini

Famiglie in partenza per l’Australia, per gli Stati Uniti, per gli Emirati Arabi, ma anche passeggeri per la Svizzera, Parigi e altre località italiane. Alla stazione Termini giovedì mattina i passeggeri che volevano raggiungere Fiumicino con i treni o il bus, si sono dovuti rassegnare: «No Fiumicino» rispondevano gli addetti di Ferrovie e gli assistenti delle linee navetta. I passeggeri con i voli cancellati si sono seduti ai bar, molti hanno messo i bagagli al deposito e fatto i biglietti dei treni per raggiungere le città italiane o europee, altri - i più fortunati - sono rimasti in attesa della notizia della riapertura dell’aereoporto in albergo. In molti si sono seduti a terra in attesa di leggere sul cartellone la ripartenza della navetta Leonardo Express.

 

«Non andare in aeroporto»

L’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, con una nota ha invitato i passeggeri a non recarsi in aeroporto e a contattare le compagnie di riferimento: «Saranno comunque assistiti e gestiti attraverso gli altri terminal tutti i voli intercontinentali in arrivo su Fiumicino. L’Enac ha attivato la propria Sala Crisi per seguire l’emergenza e ha contattato i propri Direttori Aeroportuali di tutti gli scali nazionali affinché vengano gestiti i voli eventualmente dirottati da Roma Fiumicino. Seguiranno ulteriori informazioni sull’operatività dello scalo».

 

Traffico bloccato

L’incendio divampato al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino e le conseguenti disposizioni di chiusura (fino alle 10 del mattino) delle autostrade Roma-Fiumicino ha mandato in tilt in mattinata il traffico nella capitale, da Nord a Sud. Intasate la Cristoforo Colombo, la Portuense, la Magliana, l’Ostiense e la Via del Mare. Traffico rallentato anche su via Aurelia Antica tra Via Aurelia e Via di Torre Rossa e via della Pineta Sacchetti tra Galleria Giovanni XIII e Via Domenico Tardini.

 

 
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