PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Libia, bombardata nave cargo turca: un ufficiale morto, numerosi feriti
INSERITO DA ANGELA CECERE Una nave cargo turca è stata bombardata mentre si avvicinava al porto diTobruk, Libia, e poi attaccata dal cielo mentre cercava di allontanarsi. Lo riferisce oggi il ministero degli Esteri di Ankara, secondo cui la nave «era in acque internazionali». Un ufficiale è morto e altri membri dell'equipaggio sono rimasti feriti.
La nave «Tuna-1», battente bandiera delle isole Cook, trasportava cartongesso dalla Spagna alla Libia e si trovava a circa 13 miglia dal porto di Tobruk quando è stata attaccata. Seppur danneggiato, il cargo ha proseguito la navigazione.
La «Tuna-1» arriverà domani in Turchia, riferiscono media locali. L'approdo è atteso al porto di Fethiye, sulla costa egea meridionale. Scortata dalla Marina militare turca, che l'avrebbe raggiunta 5 ore dopo l'attacco, la nave è in navigazione nonostante i danni subiti.
Una «fonte militare» citata da un media libico filo-Tobruk ha sostenuto che il cargo turco è stato colpito dall'aviazione mentre era nelle «acque territoriali libiche nei pressi del porto di Derna», la città-califfato dell'Isis, violando un «embargo» sulla fornitura di armi. «Il cargo aveva violato l'embargo imposto dall'esercito su questa regione» situata fra due punti ad est e ovest della città, ha riferito ancora la fonte sostenendo inoltre che «l'aviazione ha bombardato il cargo mentre continuava a procedere verso la costa di Derna ed era arrivato a una distanza di 10 miglia». La Turchia sostiene il governo di Tripoli avversando quello di Tobruk (a sua volta sostenuto dall'Egitto). Per «aviazione» il media intende chiaramente la forza aerea fedele a Tobruk.
«Condanniamo fortemente questo spregevole attacco che ha preso di mira una nave civile in acque internazionali e malediciamo quelli che lo hanno condotto», dice nel suo comunicato il ministero degli Esteri di Ankara. A febbraio il premier riconosciuto della Libia, Abdullah al Thani, aveva deciso di interrompere le relazioni con Ankara a causa del suo presunto sostegno a gruppi ribelli islamisti attraverso l'invio di armi, cacciando dal Paese le aziende turche. La Turchia aveva richiamato il suo ambasciatore in Libia.
IL MESSAGGERO
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