PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SANT'AGNELLO Orlando, c’è un’altra denuncia: «Mi hanno spiato e fotografato mentre visitavo le frazioni alte»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sant’Agnello. «Sono stato ai Colli di Fontanelle con qualche amico candidato della mia lista. Siamo stati immediatamente spiati e fotografati. Per fortuna da domenica prossima tutti i cittadini di Sant’Agnello potranno girare liberamente per il paese ed anche sui Colli». E’ la bordata di Gian Michele Orlando. Il sindaco uscente, leader del movimento civico «Liberi e uguali per Sant’Agnello», lancia una bordata alla compagine guidata dall’assessore provinciale al turismo, Piergiorgio Sagristani. E indirettamente all’ex alleato della propria giunta, Pasquale Esposito, che è proprio originario ai Colli di Fontanelle e che si è sempre battuto per rilanciare la frazione. Basti pensare alla battaglia per l’istituzione a stretto giro di una nuova farmacia, che venne anche passata al vaglio dell’esecutivo di Sant’Agnello prima dello scioglimento anticipato dell’ente municipale e l’approdo al municipio del commissario prefettizio Rosa La Ragione. Intanto ier i sera alla 21 presso l’hotel «La Pace» a Sant’Agnello Orlando e i candidati hanno incontrato i commercianti della città per illustrare la proposta programmatica di rilancio del settore. «Il commercio e l’artigianato svolgono un ruolo vitale nell’economia locale - spiega Orlando - e il nostro interesse e quello della futura amministrazione è quello di escogitare attraverso un confronto permanente gli strumenti per rilanciarli guardando oltre la crisi. Per questo abbiamo previsto di realizzare speciali iniziative promozionali, incentivi a spendere presso i nostri esercenti, una card utile a residenti e turisti per ottenere agevolazioni. Insomma un pacchetto di iniziative che d’intesa con gli operatori possono dare il via a una rinascita di questo comparto così vitale per gli interessi dell’intera comunità. Ci aspettiamo da loro proposte e suggerimenti per costruire questo percorso e per affrontare anche i temi dei tributi fiscali che gravano sulle aziende. Già l’aver ridotto di circa il 20% la tassa sui rifiuti ha rappresentato un risultato importante. Dobbiamo continuare su questa strada perché oltre agli incentivi e alle promozioni occorre intervenire sui costi che gravano sulle imprese e che, almeno localmente, siamo in grado di ridurre grazie a un’amministrazione oculata e improntata alla riduzione delle spese superflue per sostenere l’economia e le famiglie locali».
Salvatore Dare METROPOLIS
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