CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Tra Nocera Superiore e Cava de' Tirreni la fiaccolata contro l'inquinamento del Cavaiola

NOCERA SUPERIORE. Fiaccole, luci e applausi di persone che hanno sfilato verso il ponte di Camerelle, tra Cava de’ Tirreni e Nocera Superiore, invocando un ambiente più pulito e la salvaguardia del torrente Cavaiola e della salute della cittadinanza. È stata un successo la fiaccolata contro l’inquinamento e gli scarichi abusivi, poco dopo le 19 la gente arrivata dai comuni dell’Agro nocerino e dalle zone limitrofe ha affollato il piccolo piazzale del ponte nocerino. La manifestazione, intitolata “Illuminiamo le coscienze. Luci e speranze sul torrente Cavaiola” ha richiamato alla partecipazione diversi comuni del comprensorio territoriale: Cava de’Tirreni, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio. Il gruppo di cittadini si è ritrovato al cospetto dell’Albero della Vita.
«Sono stato contento di partecipare a questa fiaccolata perché penso che oggi la battaglia per la tutela dell’ambiente e della salute si intrecci in mille cose nella nostra città - ha dichiarato Vincenzo Servalli, sindaco di Cava de’ Tirreni - stiamo vivendo un momento molto particolare. Sento una grande responsabilità in questo momento, quella di tutelare gli interessi della mia comunità. La partecipazione non è stata retorica né rituale ma l’espressione di un sentimento vero, una battaglia nell’interesse dei nostri concittadini e per aprire una storia nuova dei nostri territori».
Tra i gruppi e i movimenti che hanno partecipato, portando doni davanti all’albero, diverse associazioni, le suore alcantarine, le scuole, gli scout del territorio, la Croce Rossa Agro, l’Anpa, l’associazione radioamatori polizia. «Sono felice per la risposta dei cittadini e del calore che hanno dimostrato – racconta Concetta Galotto di le Gadit – andremo avanti sia sul territorio metelliano che su Nocera Inferiore con interventi imminenti». A farle eco, il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano: «Dobbiamo affrontare questo problema ben inteso che il valore concreto sta nelle azioni. In sinergia con le Gadit abbiamo intrapreso un percorso importante sul tratto di nostra competenza. Con la fiaccolata e la stella in cima all’albero abbiamo dato testimonianza di riscatto».
Don Roberto Farruggio ha benedetto la terra e l’Albero della Vita. La manifestazione, per i cavesi, ha previsto il ritrovo alle ore 17 a piazza Abbro e davanti alle chiese di Sant’Alfonso a via Filangieri e San Pietro a Siepi, dove è passata una navetta per il trasporto gratuito, in direzione San Giuseppe al Pozzo. Altri due grossi cortei sono partiti dalle due Nocera. Si è quindi proseguito con la fiaccolata fino alla zona Camerelle, per dare vita alla manifestazione. Arrivati anche il gonfalone del Comune di Salerno, quelli di San Valentino Torio, Striano, Montoro, Sarno, diversi comuni del Vallo del Diano e del Cilento. Il progetto è stato patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.
LA CITTA DI SALERNO
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