Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

LOMBARDIA NEWS Aggredito con acido, Martina e Alexander in aula al processo

9 Gennaio 2015, 12:12pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

LOMBARDIA NEWS  Aggredito con acido, Martina e Alexander in aula al processo

INSERITO DA MORENA MOTTA MILANO, 8 GEN - Lui, sguardo impassibile, volto da macho, felpa e jeans, barba e capelli arruffati e il braccio destro fasciato, segno evidente della colluttazione che ha preceduto il suo arresto. Lei, testa china, occhi chiusi e il viso quasi interamente coperto da un cappuccio e da un piumino tirato su fino al naso per non farsi riprendere dalle telecamere o fotografare. E' cosi' che sono entrati in aula, accompagnati dalle guardie penitenziarie, per la prima udienza il broker Alexander Boettcher e la studentessa della Bocconi Martina Levato, la cosiddetta coppia diabolica che, lo scorso 28 dicembre, ha aggredito il 22enne Pietro Barbini, sfregiato con dell'acido muriatico. I due, lui 30 anni e sposato da sette con una moglie ignara e lei 23enne, ex studentessa modello e incinta di lui da poco piu' di un mese, avrebbero messo in atto un'azione "di rivalsa" contro il giovane, ex fidanzatino della ragazza al liceo. Un'aggressione che e' "espressione di un sentimento spregevole", attuata "con modalita' da agguato mafioso". In questi termini l'ha descritta il pm di Milano Marcello Musso che stamattina ha modificato l'accusa da lesioni gravi a lesioni gravissime aggravate dalla crudelta', dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili. Un cambio di contestazione che si e' reso necessario sulla base della "documentazione medica e fotografica" acquisita. Barbini, rappresentato come parte civile assieme ai genitori dal legale Paolo Tosoni, ha subito, infatti, "l'indebolimento permanente dell'occhio destro" e la "deformazione ovvero lo sfregio permanente del viso". Ha ustioni anche sulla fronte, alle palpebre, su "entrambe le guance", sul mento e sul naso e potrebbe perdere anche la funzionalita' dell'olfatto. Con la nuova accusa e le aggravanti, invece, il broker immobiliare e la bocconiana rischiano fino a 16 anni di carcere, anche se e' probabile che entrambi chiedano, oltre ad una perizia psichiatrica, il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo sulla pena. Nel frattempo, il pm ha cercato di ricostruire il quadro, ossia quella sorta di "triangolo morboso", in cui si e' verificata la delirante aggressione. Secondo la Procura, la coppia avrebbe agito per "motivi abietti riferiti a rapporti sessuali da ritenersi 'particolari', in un contesto di azione di rivalsa a fronte di pregressi rapporti sessuali intercorsi tra la Levato e il Barbini". E cio' sarebbe emerso dall'analisi dei "messaggi WhatsApp, sms e comunque sui social network scambiati tra i due imputati" e con Barbini. Parole che, stando agli atti, "fanno riferimento a particolari rapporti sessuali" e "non a ragioni di gelosia, ma semmai di rivalsa". Il giovane, infatti, avrebbe cercato anche di convincere la studentessa ad interrompere la sua relazione con Boettcher. Il processo, dopo un rapido inizio davanti al giudice delle direttissime, e' passato in carico al collegio della nona sezione penale, presieduto da Anna Introini. Fuori dall'aula, oltre a numerosi cronisti (nella prossima udienza del 27 gennaio i giudici dovrebbero aprire le porte anche alla stampa), c'era la madre di Boettcher. "Sono vicina a Pietro e alla sua famiglia - ha detto la donna - ma confido nella giustizia e credo che mio figlio sia innocente". Innocenza che continua a ribadire anche lo stesso broker, difeso dai legali Francesco Cieri e Jacopo Morandi. L'uomo, pero', quel giorno venne bloccato dal padre della vittima mentre inseguiva lo studente con un martello in mano, dopo che la bocconiana aveva lanciato l'acido. La ragazza ha gia' confessato, anche se difende il suo uomo, negando ogni sua responsabilita'. I giudici, intanto, hanno emesso un'altra misura cautelare per entrambi con la nuova imputazione. Boettcher, prima di rientrare nel carcere di San Vittore, e' riuscito a baciare la madre.

FONTE: ANSA

Commenta il post