NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLESTA LA VICINA SUL PIANEROTTOLO, 28ENNE EGIZIANO ARRESTATO E RILASCIATO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO - Erano le 2 di sabato scorso. Si conoscevano di vista perché vivono sullo stesso pianerottolo. Lui, pizzaiolo egiziano di 28 anni, le ha aperto il portone del loro palazzo in zona Città Studi e una volta all'interno l'ha aggredita per violentarla. La ragazza, una 25enne italiana, è scappata sulle scale ma per la paura ha sbagliato piano e così l'assalitore l'ha afferrata di nuovo e palpeggiata con forza fino a quando la vittima è riuscita a divincolarsi con una gomitata. Ha ripreso le scale, inserito le chiavi e aperto uno spiraglio della porta quando è stata bloccata di nuovo con maggiore veemenza. «Lasciami, in casa c'è il mio fidanzato», ha avuto la prontezza di dire. L'egiziano ha mollato la presa e lei è riuscita a chiudersi in casa. Un minuto dopo la ragazza ha chiamato la polizia. L'aggressore era nel proprio appartamento, sullo stesso pianerottolo: lì Abdalla Mohamed El Sayed è stato arrestato. Il giorno dopo il gip Manuela Scudieri ha convalidato l'arresto per violenza sessuale e ha disposto il divieto di incontro della vittima. «Peccato che vivano sullo stesso pianerottolo - sottolineano i poliziotti intervenuti - sarà difficile per i due non incontrarsi, anche solo per caso». Il pizzaiolo è incensurato e ha un regolare permesso di soggiorno, con la Corte si è giustificato dicendo che quella sera aveva litigato al telefono con la moglie ed era ubriaco. «Non può essere certo un'attenuante - ha commentato la dirigente della questura Maria Josè Falcicchia - noi faremo di tutto per garantire la sicurezza della vittima. Intanto stiamo valutando la possibilità di proporre la revoca del permesso di soggiorno».
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