CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Dopo il maltempo è allarme infezioni nell'agro nocerino: vietato l'uso dell'acqua
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOCERA INFERIORE - Possibili veleni nell’acqua; all’indomani dell’emergenza maltempo il sindaco Manlio Torquato ordina di «non usare la risorsa idrica e i prodotti agricoli delle zone alluvionate». Le piogge di giovedì scorso avevano messo in ginocchio il comune nocerino. A scatenare l’emergenza, le forti precipitazioni avevano comportato la piena dei torrenti che attraversano il territorio comunale provocando il cedimento- in due punti- dei muri spondali del lato sinistro dell’Alveo Comune Nocerino in località Villanova, Cicalesi e San Mauro, con allagamenti di vaste zone del territorio. Tutta l’area era stata inghiottita dalle acque rendendo necessarie le operazioni di evacuazione dei residenti, invitati a trasferirsi in uno dei centri di accoglienza messi a disposizione dal comune o a trovare riparo presso i familiari.
Superata la paura per quello che è stato definito «un dramma già annunciato» dalle famiglie vittime dell’inondazione; ora, seppure il maltempo sembrerebbe aver concesso una tregua, la situazione resta ancora critica, alla luce dei disagi. A fare i conti con i danni provocati dagli allagamenti che lo scorso 29 ottobre avevano colpito abitazioni, attività commerciali e terreni soprattutto nelle località di Cicalesi, Merichi e Durano; il sindaco Manlio Torquato è corso ai ripari con un’ordinanza sindacale. In via precauzionale, a tutela e salvaguardia della salute pubblica e delle matrici ambientali, il primo cittadino ha ordinato «il divieto della raccolta, della commercializzazione e del consumo di prodotti agricoli provenienti dai fondi alluvionati»; nonché «il divieto dell’utilizzo delle acque dei pozzi delle zone alluvionate, sia per uso domestico che per l’irrigazione». Il tutto, per un periodo di trenta giorni.
FONTE di Floriana Longobardi IL MATTINO
02/11/2015 14:13
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