Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Positano, salvo colpi di scena dell’ultima ora, il quadro sembra già delineato. Si va verso la riedizione della sfida che ha segnato le ultime elezioni: da un latoGiuseppe Guida, sindaco uscente, con la listaL’Alba della Libertà, dall’altroGabriella GuidaconSuPerPositano. Un confronto che ha già polarizzato il paese e che promette di farlo nuovamente, in un clima che si preannuncia politicamente acceso e molto partecipato. Si parla di terza lista, spuntano nomi alternativi di candidati, ma tutte le ipotesi vengono smentite, quindi lasciamo perdere. Ripetiamo , nulla è scontato, la storia insegna, alle ultime elezioni ci furono colpi di scena proprio nelle ultime 48 ore. TRATTO DA POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un inizio d’anno segnato da un triste evento a Positano, dove un uomo è morto in seguito a un improvviso malore mentre si trovava a pranzo con un amico in un ristorante alla Spiaggia Grande. La tragedia si è consumata sotto gli occhi del compagno e delle tante persone presenti, che hanno assistito impotenti alle concitate fasi dei soccorsi. Scattato l’allarme, sul posto sono giunti in breve tempo i sanitari del 118 con un’ambulanza. Valutate le condizioni critiche dell’uomo, i soccorritori hanno immediatamente attivato il protocollo di emergenza per il trasporto rapido in elicottero presso il presidio ospedaliero Ruggi di Salerno. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali L’elicottero del 118 è arrivato in pochi minuti nello specchio d’acqua antistante Positano. I medici sono stati sbarcati sulla banchina del molo, dove hanno tentato con ogni mezzo di rianimare l’uomo. Nonostante le prolungate manovre di soccorso, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. La vittima è un magistrato austriaco di 56 anni. Il decesso è stato constatato sul posto, lasciando sgomenta l’intera comunità e i numerosi visitatori presenti. Un episodio che getta un velo di tristezza sull’inizio del nuovo anno, ricordando quanto fragile possa essere la vita anche in un luogo simbolo di bellezza e serenità come la Costiera Amalfitana. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa sera, lunedì 29 dicembre 2025, a partire dalle ore 18.00, le strade di Praiano si animeranno con la tradizionale Parata di Capodanno, un evento ricco di musica, colori e folklore che coinvolgerà residenti e visitatori. La sfilata partirà dalla località Menato e attraverserà il paese fino a raggiungere Piazza San Gennaro, dove è previsto lo spettacolo finale. Protagonista della serata sarà il gruppo folk "O' Guagliunciell" di Amalfi, che con canti, balli e strumenti della tradizione popolare accompagnerà il pubblico in un percorso festoso e coinvolgente. Il Gran Finale si terrà proprio in Piazza San Gennaro, trasformata per l'occasione in un palcoscenico a cielo aperto, dove musica e tradizione daranno il benvenuto alle festività di fine anno in un clima di allegria e condivisione. L'iniziativa è a cura dell'Associazione O' Guagliunciell di Amalfi e rappresenta un appuntamento atteso che celebra le radici culturali del territorio, unendo folklore e spirito natalizio. La partecipazione è libera e gratuita. Un'occasione imperdibile per vivere Praiano tra tradizione, musica popolare e atmosfera di festa. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È morto il grande esemplare di pino domestico che da sempre, al margine della strada, incorniciava l'ingresso della cittadina di Praiano sulla Costiera amalfitana. Visibile a distanza per la sua mole e posizione, lo storico esemplare arboreo di Pinus pinea, con una circonferenza del tronco di 323 cm e un'età stimata di 129 anni, era uno degli ultimi grossi esemplari di pino domestico presenti in costiera e faceva parte integrante del paesaggio e della geografia dei luoghi. "Perderlo è un vero peccato - dichiara Claudio d'Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno - lo tenevamo d'occhio dalla scorsa estate quando avevamo notato dei principi di disseccamento ad alcune ramificazioni, si ipotizzava dovuti alla micidiale cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis), ma il veloce deperimento dell'intera pianta in pochi mesi ci ha lasciato perplessi. In data 28 novembre, dopo aver appreso telefonicamente dalla responsabile dell'Ufficio Tecnico di Praiano delle condizioni critiche della pianta, ci siamo recati immediatamente sul posto in serata ma non abbiamo potuto far altro che constatare la morte del pino e documentare delle strane colature di resina sul tronco, sintomo di una reazione della pianta in quei punti "danneggiati" ma è difficile risalire alle cause. Il pino aveva una veneranda età, ma non tale da considerarsi la punta massima del ciclo vitale del Pinus pinea di cui si conoscono esemplari che raggiungono e superano i due secoli. Quel che è certo è che le piante sono organismi viventi e come tali nascono, crescono e muoiono... purtroppo spesso (ultimamente troppo spesso) per mano dell'uomo!". Il 19 dicembre una ditta specializzata ha provveduto con l'ausilio di un cestello elevatore all'eliminazione della pianta. Ma il WWF Terre del Tirreno ritiene "importante riuscire a recuperare dalla sezione del tronco delle grosse "fette" circolari. In tali fette sarebbero leggibili gli anelli di accrescimento stagionali e si potrebbe calcolare, con precisione, l'età della pianta e la sua storia, oltre che interessanti osservazioni sugli andamenti climatici (piovosità, siccità, etc.) che si sono succeduti nell'ultimo secolo nel comune di Praiano". Per d'Esposito "potrebbe essere interessante anche esporre una "sezione" del grande pino (opportunamente trattata per la conservazione) nel palazzo municipale, o in un parco urbano comunale, a ricordo del patriarca arboreo. Il Pino di Praiano è morto, ma possiamo cogliere l'occasione per far riflettere sull'importanza dei grandi alberi, testimoni del passare del tempo, della storia e delle vicende umane". "È inoltre auspicabile ed impellente che, al posto del pino preesistente, ne venga piantato un altro della stessa specie, che abbia possibilmente, al momento dell'impianto già discrete dimensioni in modo da svolgere a pieno, tra molti decenni, il ruolo svolto dal suo predecessore. Apprendiamo che è intenzione dell'amministrazione comunale di Praiano, guidata dal sindaco Anna Maria Caso, di adoprarsi per sostituire la pianta, consapevole che il grado di civiltà di un popolo si vede anche dal modo col quale i cittadini amano i propri alberi!", chiosa l'attivista ambientale. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Positano. Di questi tempi, un po’ per associazione di idee per il Natale, ogni anni mi ricorda di quanto fosse di “dimensione umana” il nostro paese 60/70 anni fa. Ogni anno prima delle vacane natalizie l'”auditorium” (chiamiamolo così, era l’aula più grande dove insegnava il Professore Porpora) si riempiva di una montagna di giocattoli, che l’amministrazione di allora (Vespoli e poi Andrea Milano) aveva comprato per donarli ai bambini, dopo la recita che le maestre avevano preparato a lungo. Giocattoli sicuramente costosissimi, ricordo il mio carro armato telecomandato che per quei tempi era fantascienza. Un altra volta, sempre in occasione del Natale, il Dottor Guido Rispoli venne a prendermi a casa e assieme ad un bel po’ di bambini ci portò in una casa di via Monte, appena sotto l’attuale Villa Franca, ci lasciò giocare per un po’ e poi disse di essere stato chiamato per una visita medica. Dopo un po’, irriconoscibile, apparve travestito da Babbo Natale con un grosso sacco sulle spalle e distribuì giocattoli a tutti noi che eravamo li. Per la tolleranza delle persone di allora era possibile giocare dappertutto senza che nessuno si infastidiva, ricordo giocavamo per ore a calcio sullo spiazzale della Chiesa Madre, e quanta pazienza aveva la signora della bancarella di sotto che ogni volta gli finiva in pallone sopra, se non in testa, adesso come minimo arriverebbero i vigili. La gente in generale era così. La situazione di adesso è tutta cambiata e mi ricorda le parole del recente scomparso Alain Delon:”Odio questa epoca, la rigetto. Ci sono degli esseri che odio. Tutto è falso, tutto è distorto, non c’è rispetto, niente più parole d’onore. Conta solo il denaro…” Jutte ci preparava dei dolcetti danesi squisiti e il dottore correva a casa nostra ogni volta che ci prendeva un piccolo raffreddore. Adolfo ci invitava a Laurito d’estate a mangiare del pesce spada arrostito…!!!
Grandiosi💕 Di Giovanni Fucito POSITANONEWS INSERITO
DI MICHELE PAPPACODA Positano questa sera abbiamo incontrato direttore di Positano news Michele 5 che gentilmente ci ha offerto un caffè al bar mi ha detto sempre che mi tiene nel cuore lo apprezzo queste cose e dico sempre grazie per tutto quello che mi ha imparato sia nel mondo dei giornalismo che come uomo sono contento di averlo incontrato e di averlo visto una bella serata
A CURA DI MIKI PAPPACODA Non sono le spiagge caraibiche né le oasi esotiche a conquistare il cuore delle coppie internazionali, ma il fascino verticale della Costiera Amalfitana. Secondo l’ultimo report di Destify, nota piattaforma globale specializzata nel wedding tourism, Positano si attesta come la location più ambita al mondo per celebrare i matrimoni nel 2025. La “città piramide” scavalca destinazioni iconiche in una competizione serrata, confermando un trend già tracciato lo scorso anno da Matrimonio.com, che vedeva il comparto campano — e in particolare le province di Napoli e Salerno — ai vertici delle preferenze. Il primato di Positano è ancora più significativo se si osserva il resto del podio: la perla campana è riuscita a battere la bellezza selvaggia del Deserto di Atacama in Cile e le spiagge messicane di Todos Santos. La classifica mondiale include mete dal fascino eterogeneo, come l’esclusiva Antiparos in Grecia, la montenegrina Tivat e i paesaggi vulcanici di Grindavík, in Islanda. Nonostante la concorrenza di paradisi come Aruba, Cartagena o le remote Isole Faroe, il richiamo del lifestyle italiano e degli scorci a picco sul mare di Positano resta imbattibile, consolidando il territorio come capitale indiscussa del “Sì” internazionale. FONTE POSITANONEWS
DI MIKI PAPPACODA Nella mattinata di ieri in località Montepertuso di Positano un operaio intendo a svolgere dei lavori è caduto improvvisamente sotto la sede stradale sul posto intervenuti il 118 ai vigili del fuoco entrambi cosa ausilio dell'elicottero che hanno tratto in salvo l'operaio di Vico equense che ha riportato una frattura una costola e varie escoriazioni è stato trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso dopo il recupero con l'elicottero del 118
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A causa di lavori urgenti alla rete idrica, la società Ausino S.p.A. ha comunicato la necessità di istituire un divieto di sosta con rimozione forzata in un tratto di via G. Marconi, a Positano. Il provvedimento sarà in vigore venerdì 29 agosto 2025, dalle ore 7:00 e fino al termine dei lavori, nel tratto compreso dal civico 244 al civico 252, tra la Casa dell'acqua e il fioraio Posaflora. L'amministrazione invita la cittadinanza e gli utenti della strada alla massima collaborazione, al fine di consentire lo svolgimento degli interventi in sicurezza e senza disagi ulteriori. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Positano in festa: la comunità si stringe attorno a Raffaela Cinque che compie 100 anni Oggi è una giornata speciale per la famiglia Talamo e per l’intera comunità: Raffaela Cinque spegne 100 candeline. Un traguardo straordinario che racchiude un secolo di vita, di ricordi, di sacrifici e di gioie condivise con figli, nipoti e pronipoti. La nonna di Giuseppe, direttore d’orchestra che ha emozionato il pubblico con il celebre Concerto all’Alba, è circondata dall’affetto dei suoi cari in questo giorno memorabile. Il sorriso radioso che accompagna la sua festa è lo specchio di una vita vissuta intensamente, sempre con la forza e la saggezza che solo il tempo può donare. Per l’occasione, sia il parroco Don Danilo , che il sindaco Giuseppe Guida hanno fatto visita a Raffaela: un gesto che testimonia quanto la sua figura sia punto di riferimento non solo per la famiglia, ma anche per la comunità locale, che guarda a lei come esempio di valori autentici e legame con le radici. POSITANONEWS