Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I Carabinieri hanno arrestato un uomo di 68 anni a Pianillo di Agerola, dopo una aver ricevuto una chiamata anonima. La voce dall’altro capo del telefono ha allertato i militari riguardo a una donna che stava subendo violenza da parte del coniuge, con le sue urla che si potevano sentire anche all’esterno dell’abitazione. In pochi minuti, i Carabinieri sono arrivati all’appartamento al piano terra, dove hanno trovato l’uomo intento a colpire la moglie, della stessa età, costretta su una sedia sul terrazzo. L’anziana, immobile e visibilmente sofferente, cercava di gridare, ma appariva ormai sfinita. Il marito la picchiava ripetutamente con una mazza di scopa, incurante delle sue condizioni. I Carabinieri sono intervenuti prontamente, bloccando l’aggressore e prestando soccorso alla donna. Le lesioni riportate erano evidenti, tanto che è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118, che hanno diagnosticato un trauma alla testa e disposto il trasferimento della vittima in ospedale. La donna è stata ricoverata viste le sue condizioni di salute già precarie a causa di patologie pregresse. Durante il breve colloquio con i militari, la donna ha raccontato anni di abusi. Da quando la malattia l’aveva immobilizzata, il marito aveva iniziato a maltrattarla, infliggendole non solo lesioni fisiche, ma anche insulti e umiliazioni. FONTE AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agerola - Sarà Vincenzo Damiano, il talentuoso pizzaiolo di Ro.Vi., a chiudere la rassegna Pizza a Corte, il 18 settembre, nella fiabesca corte di Palazzo Acampora, ad Agerola. Damiano, 36 anni e un’esperienza ventennale nella ristorazione, è stato allievo dei fratelli Salvo, con i quali ha collaborato per circa 7 anni, perfezionando la tecnica e affinando ulteriormente la conoscenza della pizza napoletana tradizionale. Nel 2019 ha deciso, assieme al socio, Rocco Campania, di mettersi in proprio e di inaugurare una moderna pizzeria nel centro di Ercolano: Ro.Vi, a due passi dal Parco archeologico e al piano terra di Villa De Bisogno Casaluce, una delle Ville vesuviane del Miglio d’Oro, in Corso Resina. Oggi Ro.Vi è un punto di riferimento per gli amanti della pizza tradizionale, nella sua iconica veste a rot’ ‘e carrett‘, così come per coloro che vogliono sperimentare abbinamenti inediti ed accurati; tra tutti, quelli delle tre specialità in carta, nate dalla collaborazione con lo chef Pasquale Palamaro, executive chef del Ristorante stellato Indaco e del Regina Isabella Resort di Ischia. Ad Agerola, affiancato dalla brigata del fine dining La Corte degli Dei, Damiano proporrà: la Marinara a Modo Nostro; la Regina Isabella, con fiordilatte, scarola riccia, polvere di olive Taggiasche, Cipolla croccante e bresaola di Tonno dei “Marificio” di Palamaro; la Montanara classica e la Pizza Provola&Pepe, con antichi pomodori di Napoli Slow food, provola affumicata e pepe macinato. La degustazione sarà preceduta da una entrée di fritture miste, proposta dai resident chef, Vincenzo Guarino e Giuseppe Romano, e si concluderà con una creazione e specialità di Damiano, la Delizia del Vesuvio: una montanara ripiena di ricotta fresca condita con zest di arancia e servita confettura di albicocca Pellecchiella del Vesuvio. In abbinamento alle pizze, una selezione delle birre artigianali del Birrificio Sorrento. Come di consueto, una parte dell'incasso delle serate sarà devoluto alla HHT Onlus, impegnata nell’assistenza alle persone affette da Telangectasia Emorragica Ereditaria. Sponsor tecnici dell’evento sono: Mulino Caputo, il mulino di Napoli; Sorì Italia dal 1868; Brazzale dal 1784; La Contadina, Forni Izzo e Caseificio Ruocco. VICOEQUENSEONLINE
inserito da Miki Pappacoda Minori piange la scomparsa di una delle sue figure più emblematiche, Carmela Staibano, conosciuta da tutti come Maria, vedova D'Urzo. Nata il 23 dicembre 1926, Carmela è stata un pilastro della comunità locale, distinguendosi fin da giovane come grande lavoratrice. Ci lascia una delle ultime "Formichelle", le storiche portatrici di limoni che attraversavano con tenacia i ripidi sentieri della Costiera Amalfitana, portando a spalla i frutti simbolo di questa terra. Circondata dall'affetto dei suoi cari, Carmela si è spenta oggi, 1 settembre 2024, nella sua abitazione di via Torre 22, lasciando un vuoto incolmabile tra tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla e di condividere con lei i racconti di una vita dedicata alla famiglia e al lavoro nei terrazzamenti di limoni. Il rito esequiale si svolgerà domani, lunedì 2 settembre, alle ore 12:00 nella Basilica di Santa Trofimena. La salma sarà accompagnata dai figli, dai nipoti e dai numerosi parenti che le sono stati vicini fino all'ultimo momento. Carmela Staibano lascia un'eredità fatta di sacrificio e amore per la sua terra, un esempio per le future generazioni. La sua scomparsa segna la fine di un'epoca, quella delle "Formichelle", le donne che, con il loro coraggio e la loro forza, hanno portato avanti una delle tradizioni più antiche e caratteristiche della Costiera Amalfitana. In segno di rispetto, la famiglia ha chiesto che non vengano offerti fiori, ma che chi lo desidera compia opere di bene in memoria di Carmela. Sentite condoglianze da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online.
di Miki Pappacoda Oggi anche il Giornale Vettica di Amalfi Online ha partecipato al raduno di auto e moto d'epoca ad Agerola La partecipazione è aperta ad i veicoli immatricolati entro il 1995 e si terrà nel piazzale in Via Principe di Piemonte, Agerola (NA) Programma ore 8 – 10.30: Iscrizione, colazione gratis e ritiro gadget ore 10.30 – 12: Sfilata lungo le strade che sovrastano la Costiera Amalfitana ore 12 – 13.30: Rinfresco presso belvedere Parco Corona ore 13.30: Pranzo presso “L’Angolo dei Sapori” con previa prenotazione entro il 28 agosto 2024 Contatti in locandina
Beata Vergine Maria Regina
San Fabrizio (Martire)
San Filiberto (Martire)
San Sinforiano di Autun (Giovane Martire)
Accadde Oggi
1902 -Viene fondata la Cadillac(122 anni fa): Nasce a Detroit la Cadillac Automobile Company, destinata a diventare un marchio di gran lusso, dal 1908 parte della grande famiglia della General Motors. Promotore dell’iniziativa è...
1862 -Primo numero del quotidiano "Il Roma"(162 anni fa): In una Napoli permeata di fervore risorgimentale, apparve nelle edicole un nuovo quotidiano, destinato a dare voce alla componente garibaldina e a quella mazziniana: Il Roma. Diretto da Pietro...
Nati in questo giorno
1933 -Sylva Koscina(91 anni fa): Attrice di fama mondiale, nata a Zagabria e morta a Roma nel 1994, è stata uno dei volti più belli del cinema e della televisione italiana. Arrivò in Italia da adolescente e...
1908 -Henri Cartier-Bresson(116 anni fa): Nato a Chanteloup-en-Brie, nel nord della Francia, è stato un fotografo francese, testimone con le sue immagini dei più disparati angoli del pianeta e dei principali eventi del...
1862 -Claude Debussy(162 anni fa): Nato a Saint-Germain-en-Laye, nel nord della Francia, viene considerato tra i più eccelsi compositori della storia francese. Protagonista dell'impressionismo musicale, etichetta che lui...
Nati... sportivi
1964 -Mats Wilander(60 anni fa): Nato a Växjö (in Svezia) è un ex tennista che negli anni Ottanta ha conquistato sette tornei del Grande Slam. È stato al primo posto della classifica mondiale ATP dal 12...
1990 -Federica Macrì(34 anni fa): Nata a Trieste, è un'ex ginnasta. Nel 2004 agli Europei di Amsterdam vince due bronzi, nella prova a squadre e nell'individuale a corpo libero. Nel 2006, in quelli di Volos (Grecia), con le...
1979 -Giuseppe Mascara(45 anni fa): Nato a Caltagirone (in provincia di Catania), è un ex calciatore che ha segnato spesso da lunghe distanze. È stato attaccante di Catania, Napoli e Novara. Nella città piemontese...
Eventi Sportivi
1851 -Vela, la prima Coppa America(173 anni fa): Per onorare la prima esposizione universale di Londra, venne organizzata una regata con in palio una coppa denominata, con riferimento al suo costo, Coppa delle Cento Ghinee. Fu invitato il New...
1986 -Solo argento per il Settebello ai Mondiali(38 anni fa): La quinta edizione dei Mondiali di nuoto si svolge a Madrid. Nel medagliere l’Italia ha solo tre argenti: Battistelli nei 1500 metri stile libero, Minervini nei 100 rana e la squadra di...
Scomparsi oggi
2023 -Toto Cutugno(un anno fa): Nato a Fosdinovo (in Toscana), cantante e compositore. Ha partecipato a quindici edizioni del Festival di Sanremo e nel 1980 ha vinto con la canzone Solo noi. I suoi brani sono stati cantati da intere...
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad Agerola questa notte sono stati appiccati più fuochi a Paipo, come precisa il Comune in un post sulla sua pagina Facebook: «Mani criminali hanno tentato di sfregiare la bellezza dei nostri luoghi. Non ci sono riusciti. Un luogo di un fascino straordinario, riconosciuto dal mondo intero per la sua immensa vocazione naturalistica e paesaggistica, richiedeva uno sforzo enorme da parte di tutti. L’azione provvidenziale del Gruppo Comunale di Protezione Civile, dei cittadini e residenti del posto, e l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco hanno scongiurato il peggio, evitando un disastro ambientale enorme. Un sentito ringraziamento è rivolto a tutti coloro che si sono attivati. In modo particolare ai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, che in queste settimane di altissimo rischio incendio hanno condotto una capillare attività di monitoraggio, di intervento tempestivo e di bonifica, con il supporto dei mezzi antincendio in dotazione al Comune di Agerola».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Michelle Causo e il mistero dei presunti messaggi inviati da Treviso, dove è detenuto il ragazzo oggi maggiorenne accusato dell'omicidio della ragazza romana trovata morta in un carrello della spesa a Primavalle. Da una parte c'é un padre, Gianluca Causo, che un anno e due mesi dopo l'omicidio della figlia Michelle non dorme più la notte. Che all'Adnkronos racconta di messaggi provocatori ricevuti da profili falsi sui social con indirizzo Ip sempre Treviso, la stessa città dove si trova recluso il ragazzo. «Dal carcere si collega in rete e si prende gioco di noi», accusa. Dall'altra c'è il direttore di un Istituto Penale per Minori che scoppia, con venti detenuti, erano venticinque fino a pochi giorni fa, su una capienza regolamentare di dodici. «Da padre di cinque figli capisco il papà di Michelle - dice all'Adnkronos - ma smentisco categoricamente l'uso indiscriminato di internet dal carcere».Il papà della vittima e il direttore dell'istituto Sono entrambi due padri, a uno hanno ammazzato la figlia due giorni dopo il suo 17esimo compleanno. L'altro lotta a mani nude contro un istituto penitenziario che, tra caldo, sovraffollamento e casi di scabbia tenta di insegnare qualcosa a dei ragazzini senza futuro. Gianluca Causo è convinto che chi le ha ammazzato la figlia abbia avuto accesso a internet durante l'ora di informatica: «Lo ha riferito un poliziotto penitenziario, seppur in forma anonima - ribadisce all'Adnkronos - Che interesse avrebbe a dire una cosa del genere e perché non fanno le opportune verifiche?». «Smentisco nel modo più assoluto - risponde all'Adnkronos Girolamo Monaco, direttore dell'Ipm di Treviso - Bottega Grafica è un corso di grafica pubblicitaria; il professore è stato da me autorizzato ad accedere a YouTube per far vedere alcuni video legati alla materia». «Prima hanno negato qualsiasi collegamento alla Rete durante la lezione di informatica, ora lo ammettono, ma con questa nuova precisazione - ribatte all'Adnkronos il papà di Michelle - A me intanto continuano ad arrivare messaggi da Treviso. Pretendo che Nordio mi dia spiegazioni, che il poliziotto che ha raccontato dei collegamenti a internet venga ascoltato». «Non deve fare di tutta l'erba un fascio» «Ho molto rispetto del padre, perché il dolore che prova è grandissimo. Ma lui probabilmente confonde quello che succede in altri istituti con quello che accade qui a Treviso, facendo probabilmente di tutta l'erba un fascio, riferendosi magari a quanto sarebbe accaduto in altri penitenziari», continua il direttore dell'Ipm veneto. «Escludo che il detenuto possa essersi collegato a internet, e se c'è qualcuno che ha prova di questo, può anche adire la magistratura. È impossibile che il professore abbia dato modo ai detenuti di collegarsi autonomamente, la prima denuncia l'avrei fatta io. A parte che ci sono le telecamere ovunque. Ma poi è sempre seguito da un agente. Non è che c'è un rapporto uno a uno». «Questo ragazzo - continua il direttore, riferendosi al giovane cingalese accusato del delitto - è un detenuto come tutti gli altri, che soffre la sua detenzione come tutti gli altri. Non è l'unico omicida che io ho qui. Non è l'unico imputato per violenza. Lui è il figlio di questa cultura, partecipa alle attività con gli altri, nella normalità. Non emerge per leadership. Anche perché lui conosce bene l'esperienza di Roma dove è stato e dove non è potuto restare perché lì veniva vessato, insultato. Quindi qui ha un profilo molto basso, assolutamente non crea problemi. Perché, non potendo rimanere a Roma, è venuto qui? Perché tra tutti gli istituti dove avrebbero potuto mandarlo, hanno individuato Treviso? Perché poi noi riusciamo a impugnare e a gestire le situazioni, non le nascondiamo. Lui sta facendo il suo percorso anche di responsabilità rispetto al reato». «Il nostro problema è il sovraffollamento» «Il mio problema qui non è né la fuga, né la rissa o la rivolta. Il mio problema in questo momento è la scabbia che affligge diversi detenuti. Il mio problema è il caldo nelle celle. Il mio problema è il sovraffollamento - insiste Monaco - Io sento veramente da cittadino, da padre, tutta la sofferenza del papà di Michelle e sento anche la sua solitudine, perché in un percorso di giustizia riparativa anche lui doveva essere seguito e sostenuto. E invece di fatto è abbandonato. Lui qui nella sua rabbia ha chiamato più volte, lamentandosi, ma questo non è un albergo, questo è un carcere della Repubblica Italiana sottoposto alle leggi dello Stato italiano. E su questo garantisco io». «Sento veramente il bisogno di abbassare il livello mediatico su questa storia. Uno stato virtuoso deve avere cura deve avere cura sia del reo che della vittima. La vittima stessa è stata buttata in pasto ai media. Mamma mia che pena - continua - Questo processo così pubblicizzato, così forte. Qui tutti sono vittime. È vittima la madre del reo. È vittima la famiglia di Michelle. E la vera sconfitta è la società, in questo mondo di like, di questa cultura malata. Mi sento di dire, però, che il Ministero è intervenuto quando abbiamo avuto sovraffollamento, mi ha aiutato ad alleggerire la pressione, ma soprattutto mi ha dato undici agenti in più dal mese di luglio. E ha significativamente migliorato la qualità. I detenuti hanno il loro programma di trattamento individualizzato, che funziona. Tra cui questa Bottega Grafica, un corso storico che produce brochure, volantini per il privato sociale, un progetto che negli anni scorsi ha fatto impiegare anche alcuni operai, perché è un corso professionalizzante»
DI MIKI PAPPACODA Si svolgerà il 24 Luglio, 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗱𝘂𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗴𝗲𝗿𝗼𝗹𝗮, che avrà inizio alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze dell'Osservatorio Astronomico Salvatore Di Giacomo, Parco Colonia Montana di Agerola. Di seguito i punti all'ordine del giorno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad Agerola, nella frazione Campora, è giunto a conclusione l'intervento di allargamento e messa in sicurezza di via S. Vincenzo, un risultato storico che ha migliorato concretamente la vivibilità e la sicurezza dei residenti della zona. Per comprendere appieno l'importanza di questo progetto, basta osservare due scatti fotografici che raccontano la trasformazione della stradina. Nel primo scatto si vede una strada molto stretta, spesso causa di disagi per chi la percorreva. Il secondo scatto mostra invece la via come appare oggi, dopo l'intervento. La strada è stata notevolmente ampliata, permettendo una circolazione più fluida e sicura sia per i veicoli che per i pedoni. Un aspetto fondamentale è stata la disponibilità dei proprietari dei terreni adiacenti, che hanno ceduto gratuitamente i loro suoli per permettere l'allargamento della strada. Il sindaco Tommaso Naclerio ha sottolineato l'importanza di questo intervento con parole cariche di orgoglio: "Un obiettivo raggiunto grazie alla disponibilità dei proprietari che, gratuitamente, hanno ceduto i suoli. Vi mostriamo due scatti che dimostrano quanto il senso di responsabilità e l'attaccamento alla propria terra possano essere determinanti per raggiungere, insieme, traguardi ambiziosi". IL VESCOVADO
DI MIKI PAPPACODA Un tripudio di colori per uno dei luoghi più suggestivi al mondo. Sono stati messi a dimora i fiori nelle aiuole all’ingresso del Sentiero degli Dèi. Un lavoro mirato a rendere ancora più affascinante e accogliente questo posto magico, che anche oggi ha accolto escursionisti provenienti da ogni parte del mondo che in diverse lingue non hanno lesinato complimenti per questo autentico spettacolo, mentre i nostri operatori erano intenti a piantare fiori. Un’autentica meraviglia, che contribuisce a realizzare un incanto che lascia tutti a bocca aperta e continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo nazionale ed internazionale.