MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Agerola Nicola Fusco si laurea con 110 e lode al Conservatorio “Martucci”
Nicola Fusco ha chiuso quest'oggi il suo ciclo di studi con lo stesso voto di Pietro Naclerio pochissimi giorni fa: 110 e lode.


A pochi giorni dalla laurea in pianoforte del giovanissimo Pietro Naclerio, il conservatorio di Salerno “Martucci” è palcoscenico di un’altra laurea di un agerolese poco più che ventenne. Nicola Fusco ha chiuso quest’oggi il suo ciclo di studi con lo stesso voto di Pietro: 110 e lode. Quello che è totalmente diverso dal “collega” è lo strumento suonato: Nicola si è specializzato in clarinetto. Il suo docente relatore è il prof. Francesco Garzione.

Nel primo pomeriggio di oggi la commissione ha decretato all’unanimità che il ragazzo meritasse il massimo dei voti: un altro 110 e lode portato a casa da un figlio di Agerola amante della musica. Grande soddisfazione per la sua famiglia, ovviamente presente sul posto. Grande soddisfazione anche per le persone che l’hanno visto crescere, fisicamente e musicalmente: è stata l’associazione culturale “Banda Città di Agerola” ad aiutare Nicola a muovere i primi passi e a suonare le prime note. I maestri Massimo Buonocore e Pietro Brancati, a cui abbiamo chiesto un commento a caldo, si sono detti semplicemente molto orgogliosi dell’eccellente risultato conseguito dal loro allievo. Anche noi della redazione di “La Voce di Agerola” ci uniamo ai complimenti e auguriamo al ragazzo una carriera musicale brillante e soddisfacente.
foto e articolo la Voce Di Agerola https://www.vocediagerola.it/2019/10/18/nicola-fusco-si-laurea-con-110-e-lode-al-conservatorio-martucci/
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Come si può vedere dalle foto, il fumo sprigionato dalla combustione era abbondante. Siamo sicuri che le persone che abitano nei paraggi non abbiano accolto con piacere l’iniziativa di chi ha scelto proprio quel luogo così centrale per un rogo mattutino. Certo, non siamo ad agosto, il caldo torrido è un lontano ricordo e tutti gli agerolesi in questi giorni dormono con le finestre chiuse. Tecnicamente quanto successo oggi non viola alcuna legge: il regolamento comunale permette la combustione di materiale agricolo e forestale tra le 4 e le 7 del mattino con spegnimento completo entro le 8. Quello che ci chiediamo noi è se la persona in questione abbia pensato a chi vive nei paraggi. Agerola è grande, i posti isolati dove non ci sono abitazioni nei paraggi abbondano. Ecco perché, a rigor di legge, quanto capitato oggi è assolutamente lecito. Noi de “La Voce di Agerola” lo consideriamo eticamente scorretto perché la colonna di fumo sprigionata dalle erbacce a fuoco era notevole e ha disturbato, oltre ai residenti della zona, anche chi a quell’ora passava a piedi o in auto con i finestrini abbassati. Il pur lodevole proposito di pulire il fiume dopo che tanti volontari come “La Voce di Agerola” hanno mostrato attenzione per questo sito, si dovrebbe attua sempre nel rispetto della collettività e soprattutto evitando di appiccare incendi che potrebbero arrecare danni a coloro che abitano nei pressi del fiume.














