Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha descritto la situazione della frana a Niscemi come "ancora più impattante di immagini che già sono abbastanza significative" dopo aver visitato il luogo. Meloni ha deciso di scendere a Niscemi durante un sorvolo per parlare con il sindaco e valutare la situazione con la Protezione civile ¹
DI MIKI PAPPACODA La Procura di Gela ha aperto un procedimento penale per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana a seguito della frana che ha colpito Niscemi. Il procuratore Salvatore Vella ha spiegato che "la frana di Niscemi non è nata oggi, ha una storia" e che cercheranno di capire se potevano essere adottate contromisure per fermarla.
Il fascicolo è stato aperto senza indagati, ma la Procura di Gela è al lavoro per acquisire documentazione tecnica. Vella ha anche annunciato che saranno rafforzati i controlli e i presidi per garantire la sicurezza pubblica e prevenire sciacallaggi.
Il procuratore ha anche ricordato la sua esperienza nella tragedia di Ravanusa del 2021, dove si verificò un'esplosione di gas che provocò 9 vittime e diverse palazzine crollate. "Fatti diversi, ma la sensazione è stata la stessa", ha detto Vella.
DI MIKI PAPPACODA Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha dichiarato che Niscemi rischia di crollare a causa di un vuoto enorme e ha annunciato che sarà studiato un piano urbanistico di ricostruzione parziale della struttura, lontano dalla frana.
"Bisogna rimboccarsi le maniche, cosa che stiamo facendo", ha detto Schifani a SkyTg24, aggiungendo che saranno individuate le risorse necessarie per realizzare il progetto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi ricorre l’anniversario di fondazione dellaCertosa di San Lorenzo a Padula.I lavori iniziarono il28 gennaio 1306. Nata come monastero, nel corso dei secoli ha cambiato volto e funzione. È stata caserma militare, campo di prigionia, orfanotrofio. Oggi il complesso monumentale è patrimonio Unesco e non ha mai perso quell’aura spirituale che la caratterizza fin dalle origini. E' laCertosa più grande di Europa, con un centinaio di migliaia di visitatori ogni anno. IlComune di Padulae la pagina della Certosa hanno voluto celebrare il 720esimo compleanno con una foto di Alphonse Bernoud, celebre fotografo francese, primo a documentare gli effetti catastrofici del violento terremoto che scosse il Vallo di Diano nella notte del 16 dicembre 1857.Iglia, di straordinario impatto: dà un volto e un corpo a uno dei tanti monaci “angelo” che per secoli hanno abitato questi spazi.
Ci conduce in un tempo lontano eppure presente, restituisce alla Certosa la sua essenza più profonda: un luogo di preghiera, di pace e di silenzio. In quello sguardo, in quella presenza immobile, vive forse l’ultimo filo sottile che ancora ci lega alla sua anima».
Oggi visitare la Certosa di Padula significa compiere un viaggio attraverso secoli di storia e arte: chiostri eleganti, scaloni monumentali, una biblioteca dai pavimenti in ceramica di Vietri e ambienti che raccontano la disciplina certosina della contemplazione e del lavoro convivono con la memoria delle trasformazioni sociali e religiose dell’Italia meridionale. PASQUALE SORRENTINO IL MATTINO
.INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violento episodio ieri sera aBattipaglia. Due ragazze minorenni, 15enni, sono state aggredite per strada in pieno centro in via Italia a pochi passi dal Municipio. Le minorenni sono state avvicinate da un gruppo di stranieri che le avrebbero molestate e poco dopo sono state picchiate da alcune donne anche loro straniere. Le ragazze sono state soccorse e accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Speranza dove i sanitari hanno medicato le ferite riportate dalle adolescenti e le hanno giudicatre guaribili in sette giorni. Sull'episodio indagano i carabinieri della compagnia di Battiupaglia.PAOLO PANARO IL MATTINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODAIl mare forza 7 cononde alte più di tre metriha tenuto fermi ai moli diCapritutti i mezzi veloci, catamarani, aliscafi e traghetti veloci. L'unica a mantenere i collegamenti con Napoli e la Penisola è stata l'Adeona,il traghetto ammiraglio della Caremar,chiamata anche nave lenta che ha lasciato l'isola effettuando la prima corsa per Napoli alle 6.50, per rientrare poi a Capri ed effettuare la seconda corsa della giornata per Sorrento alle 13.30, per rientrare da Sorrento alle 14.40. IL MATTINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un albero è crollato sulla carreggiata lungo la strada che collegaMaranoai Camaldoli, in zona Camillo Guerra, poco prima dell'edificio meglio conosciuto come la "Decina", sul versante di Marano. L’arteria, fondamentale collegamento tra Marano, i Camaldoli e la zona ospedaliera di Napoli, è stata parzialmente bloccata, causando forti disagi alla circolazione e traffico intenso. IL MATTINO DI NAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La serata dilunedì 27 gennaioha regalato aPrato Nevoso, nel cuore delle Alpi Liguri, uno scenario spettacolare. La neve è tornata a cadere con continuità, ricoprendo il comprensorio sciistico, le strade del paese e i tetti delle abitazioni con un manto bianco compatto.
Con il calare del buio, i fiocchi si sono fatti più evidenti, creando un’atmosfera suggestiva e silenziosa. Le luci dei lampioni e delle strutture turistiche hanno illuminato la neve in caduta, mentre le piste e le vie del centro apparivano immerse in un paesaggio tipicamente alpino. Le temperature rigide hanno contribuito a mantenere la neve asciutta e ben visibile su tutta l’area.
La nevicata ha rafforzato il clima invernale della località, molto apprezzato da residenti e visitatori. Sui social sono comparse numerose immagini che raccontano un paese avvolto dal bianco, tra chalet innevati e strade silenziose. Qualche rallentamento alla viabilità non ha impedito di vivere una serata caratterizzata da quiete e fascino montano.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo la climatologia il mese diFebbraiorappresenta spesso uno spartiacque decisivo per la stagione fredda. Un concetto racchiuso nel celebre proverbio dellaCandelora (2 Febbraio):"Se c'è sole e bora siamo fuori dall'inverno, ma se piove o c'è vento, siamo ancora dentro". Ebbene, quest'anno gli ultimi aggiornamenti non lasciano spazio a dubbi: l'avvio dellaprossima settimanasarà segnato da un drastico cambio del tempo conpiogge, vento forte e neve.
Prossima Settimana: la "Macchina delle perturbazioni" Con l'inizio di Febbraio si concretizzerà una svolta nella circolazione atmosferica a livello emisferico. Il flusso atlantico riprenderà vigore, aprendo la strada a una serie di fronti freddi diretti verso il Mediterraneo. Una vasta area di bassa pressione sul Nord Atlantico si trasformerà in una vera e propria"macchina delle perturbazioni", pronta a inviare impulsi instabili verso l'Italia. I primi effetti si avvertiranno già daMartedì 3 Febbraio, con precipitazioni che colpiranno inizialmente le regioni delCentro-Nord.
Neve sulle Olimpiadi e possibili fiocchi in pianura
Questo scenario garantirà nevicate abbondanti sull'arco alpino, offrendo una cornice ideale per l'avvio delleOlimpiadi Invernali. Tuttavia, l'ingresso di aria più fredda potrebbe regalare sorprese anche a quote molto inferiori: non escludiamo che qualche fiocco possa spingersi fin quasi inpianurasu settori come:
-Piemonte;
-Lombardia;
-Emilia occidentale.
Vasta area di bassa pressione dall'oceano Atlantico fino al cuore dell'Europa e del Mediterraneo
Seconda parte della settimana: rischio di un nuovo Vortice Il maltempo non mollerà la presa nemmeno nella seconda metà dellaprossima settimana. DaGiovedì 5 Febbraio, l'arrivo di un'intensa perturbazione alimentata da correnti fredde dalla "Porta del Rodano" favorirà infatti la formazione di un profondo minimo depressionario sui nostri mari. Questa configurazione sarà in grado di innescare piogge battenti e violente raffiche di vento, confermando come l'Inverno abbia intenzione di alzare la voce proprio in avvio del nuovo mese. La tradizione dellaCandelorasembra dunque destinata ad essere rispettata: siamo ancora nel pieno della stagione fredda, proprio come accaduto in molte delle storiche ondate di gelo del secolo scorso avvenute a Febbraio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Laneveè tornata ad essere protagonista sull'Italia con accumuli abbondanti che stanno imbiancando i nostri rilievi da Nord a Sud. L'attenzione resta alta: nelle prossime ore e nei prossimi giorni ne arriverà ancora, spingendosi fino aquote bassesu diverse regioni.
Alpi: accumuli abbondanti verso le Olimpiadi Milano-Cortina Già in queste ore si registrano nevicate intense su tutto l'arco alpino, dal Piemonte alla Valle d'Aosta, passando per Lombardia e Trentino-Alto Adige, fino alle vette del Cadore e del Friuli Venezia Giulia. Le webcam in diretta offrono scenari incantevoli, come a Colfosco in Alta Badia (BZ), nel cuore delle Dolomiti. Nevicate intense sulle Dolomiti: la webcam in diretta mostra Colfosco in Alta Badia (BZ) La perturbazione, alimentata da correnti fredde, insisterà per tutta la giornata di Mercoledì 28 Gennaio regalando copiose nevicate sulle montagne che ospiteranno a breve le Olimpiadi Invernali: -Quota neve:i fiocchi si attesteranno mediamente intorno ai600-700 metri; -Accumuli:previsti oltre30-40 cmdi neve fresca sopra i 1000 metri su tutto l'arco alpino; -Appennini:la neve farà la sua comparsa anche sulla dorsale centrale intorno ai 600/800 metri, con nevicate attese fino alla giornata di Giovedì 29 Gennaio.
Allerta: Pericolo Valanghe molto elevato L'abbondanza delle precipitazioni porta con sé dei rischi. Ilpericolo valangheaumenterà notevolmente nelle prossime ore a causa del manto nevoso ancora inconsistente e dell'elevata quantità di neve caduta in tempi brevissimi. Consiglio di sicurezza:si raccomanda di consultare sempre i bollettini aggiornati. È caldamente consigliato evitare attività fuori pista (escursioni, ciaspolate, scialpinismo) specie oltre i1800 metri, dove il rischio sarà marcato.
Tendenza Febbraio: Neve a quote molto basse
Dopo una breve tregua attesa nel weekend, le condizioni meteo sono previste in nuovo peggioramento con l'avvio di Febbraio. Dal Nord Atlantico sono in arrivo nuove perturbazioni che, grazie al calo termico, riporteranno lanevea quote molto basse.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, nella fase clou diMartedì 3 Febbraio, i fiocchi potrebbero spingersi fin quasi in pianura su:
-Piemonte e Lombardia;
-Liguria (entroterra);
-Emilia occidentale.
Nevicate e quote previste nel corso di Martedì 3 Febbraio
La previsione resta soggetta a possibili variazioni: molto dipenderà dalla traiettoria dellaperturbazionee dell'ingresso del freddo in quota; vi aggiorneremo tempestivamente nei prossimi editoriali.