Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Odon (Oddone) di Cluny (F) abate (ca. 880-942) B. Grimoaldo Santamaria religioso passionista (1883-1902) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 18,1-8. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi: «C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario. Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi». E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?»
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una tragedia ha colpito la comunità locale nel tardo pomeriggio di venerdì, quando due giovani, di 19 e 21 anni, sono stati uccisi dalle impalcature perse dal rimorchio di un camion e volate in strada. L'incidenteè avvenuto sulla SP111, la strada che attraversa la val d'Enza, quando un autocarro Iveco ha perso il carico di decine di tubi metallici per ponteggi. Il furgone incrociava una Citroen Picasso, uccidendo sul colpo i due giovani residenti aReggio Emilia, il conducente di 19 anni e il passeggero di 21 anni.
L'incidente
Il grave incidente ha coinvolto anche un altro ragazzo di 21 anni, anch'esso residente a Reggio Emilia, gravemente ferito e trasportato d'urgenza al reparto maxillo-facciale dell'ospedale Maggiore di Parma a causa dei gravi traumi al volto subiti nell'abitacolo della Citroen. Le impalcature hanno colpito anche altre due vetture, una Bmw e una Peugeot 208, ferendo quattro persone, di cui due bambini che, fortunatamente, sono rimasti illesi.
Camionista in fuga
Il conducente dell'autocarro Iveco, trasportante il carico di tubi metallici, è fuggito senza fermarsi per prestare soccorso, dando inizio a una caccia da parte delle forze dell'ordine.
La sua identità al momento è ancora sconosciuta, e le autorità stanno cercando di risalire alla targa grazie alle testimonianze e all'analisi delle telecamere dei varchi stradali. Gli inquirenti ritengono difficile che il conducente non si sia accorto della perdita del carico durante la fuga. Sul luogo dell'incidente, i Vigili del fuoco e il personale della Provincia sono intervenuti per rimuovere i detriti e ripristinare la circolazione stradale sulla SP111, che è rimasta chiusa per diverse ore. La comunità locale è sconvolta da questa tragedia, mentre le autorità lavorano per ricostruire con certezza la dinamica dell'incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Fiat Grande Punto targata FA 015 YE di Filippo Turetta è sparita dalle strade italiane per ricomparire in Austria. L'auto del 22enne scomparso da una settimana insieme alla ex fidanzata Giulia Cecchettin sarebbe stata avvistata a Leinz, a bordo una sola persona. Il dettaglio è emerso durante la puntata di venerdì 17 di Quarto Grado, rivelato dal direttore del Gazzettino, Roberto Papetti. Un altro tassello che va a complicare ulteriormente la posizione di Turetta, da ieri iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Venezia con l'accusa di tentato omicidio e immortalato dalle telecamere dell'area industriale di Fossò in un video in cui lo si vede aggredire a mani nude la ragazza per poi trascinarla in auto esanime. LEGGO.IT
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Prossima Settimana: si rischia una fase di maltempo piuttosto importante, con conseguenze dirette su molte regioni. Il tutto a causa dei grandi movimenti a scala emisferica che favoriranno l'arrivo di una massa d'aria fredda in discesa direttamente dal Nord Europa, in grado di portare alla formazione di un vero e proprio Ciclone Mediterraneo.
Dopo una breve partentesi stabile e prevalentemente soleggiata attesa per Lunedì 20 Novembre, le condizioni meteo sono previste in forte peggioramento già nei giorni a seguire: una poderosa depressione, sospinta damasse d'aria di origine polare-marittima,provocherà un drastico cambiamento a livello continentale. Attenzione perché le correnti fredde in ingresso dalla Porta del Rodano, favoriranno la formazione di unCiclone Mediterraneoin grado di scatenare precipitazioni intense, anche sotto forma dinubifragioeviolente raffiche di vento.
Occhi puntati, in particolare,da Martedì 21 Novembrein avanti quando entreremo nella fase clou delmaltempocon l'aria fredda che andrà ad interagire con il calore latente in eccesso ancora presente sui nostri mari, la vera energia potenziale in gioco per l'innesco di eventi meteo estremi come nubifragi e venti forti.
Gli ultimi aggiornamenti hanno confermato che maggiormente a rischio saranno ledue Isole Maggiorie quasi tutto ilCentro-Sud. Il pericolo più grosso, con questo tipo di ingressi perturbati, riguarda la possibile stazionarietà dei fenomeni temporaleschi che potrebbero insistere molte ore/giorni sempre sulle stesse regioni, provocando anche dellealluvioni lampo.
Ciclone Mediterraneo in formazione nel corso della prossima settimana
Manca ancora un po' di tempo e come facciamo sempre in questi casi, invitiamo alla prudenza, ma i segnali dai modelli sono piuttosto concordi: ilmaltempopotrebbe tornare davvero a ruggire sul nostro Paese. Sarà Pioggia, ma attenzione perché un calo delle temperature potrebbe portare anche laNevea bassa quota. Vi terremo aggiornati. diMattia Gussoni IL METEO.IT
di Emanuel Zuppardo Avviso meteo: il passaggio di un ciclone provocherà ancora raffiche tempestose che a tratti potranno raggiungere e superare gli 80 km/h nelle prossime ore, con il rischio pure di mareggiate sulle aree costiere esposte. Anche la Protezione Civile ha diramato un'avviso per venti di Burrasca da Nord a Sud del nostro Paese.
Sulla base delle previsioni disponibili, ilDipartimento della Protezione Civile d’intesacon le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
La fase più intensa è attesa proprio in queste ore ed almeno fino a Sabato 18 Novembre fase in cui sono attese violente raffiche a oltre 80-90 km/h (addirittura fino a 100 km/h) sull'arco alpino centro-occidentale, specie su Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Alto Adige. Forti venti sfonderanno poi anche sulla Valle Padana (favonio oFöhn) investendo in pieno città come Torino, Milano, Varese, Como. Irromperà il Maestrale sulla Sardegna (con raffiche fino a 80 km/h specie nella zona delle Bocche di Bonifacio) in rapida estensione poi al medio e basso Tirreno e alla Sicilia. Da non sottovalutare il rischio di mareggiate lungo tutte le coste della Sardegna settentrionale e occidentale dove le onde potranno raggiungere addirittura i 4 metri d'altezza, sulla Sicilia, soprattutto trapanese e agrigentino, messinese, sulle coste pugliesi e sulla provincia di Reggio Calabria, seppur qui in misura minore. Da segnalare che un generale rinforzo dei venti freddi interesserà anche il resto del Paese, con la Bora e il Grecale che spazzeranno i versanti adriatici.
Almeno per tutto il weekend venti settentrionali continueranno a imperversare sulle nostre regioni, provocando un deciso calo delle temperature. La sensazione di freddo sarà acuita dall'effettoWind Chill,o indice di raffreddamento eolico,un fenomeno che si verifica quando il vento forte e freddo accelera la perdita di calore dal corpo, facendo percepire una temperatura inferiore a quella effettiva.
AVVISO DELLE PROTEZIONE CIVILE:
Precipitazioni:da isolate a sparse al mattino, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria, Puglia meridionale e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Venti:forti settentrionali, con raffiche di burrasca, sulle regioni meridionali, rinforzi di burrasca forte al mattino su Puglia e zone ioniche di Calabria e Basilicata; localmente forti settentrionali al Centro, in rapida attenuazione.
Mari:agitati i bacini meridionali ed il Mar di Sardegna, molto mossi i restanti bacini centrali; nel pomeriggio graduale attenuazione del moto ondoso a partire da Ovest.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
inserito da Miki Pappacoda Il fine settimana appena cominciato segna l'arrivo del primo autentico assaggio dell'inverno. I risvegli di Sabato e Domenica saranno accompagnati da un clima gelido, nonostante la presenza del sole. Ci aspetta quindi un clima freddo e un'atmosfera asciutta. Tuttavia, è importante prestare attenzione alle novità riguardanti le precipitazioni, come suggerito dagli ultimi aggiornamenti elaborati dai principali centri di calcolo internazionali.
SITUAZIONE GENERALE
Il nostro Paese è attualmente sotto l'influenza di un vortice ciclonico di aria fredda proveniente dal Nord Europa, che si è posizionato nei pressi dei Balcani ma già in viaggio verso il Mar Nero. Questo vortice ha generato forti venti di Maestrale, Bora e Grecale, che hanno portato già ad un sensibile abbassamento delle temperature, seguendo un inizio di settimana inaspettatamente caldo per il periodo, un fenomeno noto come l'Estate di San Martino.
PREVISIONI SABATO 18
La giornata diSabato 18 Novembresarà dominata ancora da questi forti venti, che comporteranno una notevole diminuzione delle temperature. Le correnti d'aria che interessano l'Italia continueranno a soffiare dai quadranti settentrionali, portando a un Sabato caratterizzato da un clima secco e da cieli poco nuvolosi, ma con temperature che si avvicineranno a quelle tipiche dell'inverno, specialmente durante la notte e nelle prime ore del mattino. Molte aree del Nord Italia hanno già sperimentato un risveglio invernale, con termometri che hanno toccato valori anche prossimi allo zero, specialmente nelle zone pianeggianti e rurali, dove si sono verificate le prime gelate stagionali.
Durante il giorno, nonostante la presenza del sole, le correnti settentrionali, piuttosto incisive, intensificheranno la sensazione di freddo a causa del fenomeno delWind Chill, o indice di raffreddamento eolico.Questo fenomeno si verifica quando venti freddi e intensi aumentano la perdita di calore dal corpo, facendo percepire una temperatura più bassa di quella reale.
DOMENICA 19
Il quadro atmosferico, però, inizierà a dare qualche segnale di cambiamentoDomenica 19 Novembre.
Dopo un altro inizio di giornata molto freddo, assisteremo a un graduale mutamento nella circolazione atmosferica, a partire dalle regioni tirreniche, dove i venti si orienteranno da Libeccio. Nel frattempo, al Nord e lungo la fascia adriatica, i venti manterranno una provenienza settentrionale.
I venti di Libeccio, portatori di umidità, favoriranno la formazione di una copertura nuvolosa più estesa, che inizierà a coprire tutte le regioni tirreniche e la Sardegna, per poi estendersi gradualmente anche al Nord.Non si prevedono piogge di particolare rilievo, ma questo rappresenterà il primo segno di un cambiamento nelle condizioni meteorologiche: infatti, per l'inizio dellaprossima settimana, è previsto un ulteriore peggioramento del tempo.
Per maggiori dettagli su questa evoluzione meteorologica, vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti. STEFANO ROSSI IL METEO.IT
di Michele Pappacoda In questi giorni sulla statale 163 Amalfitana sui 50 km da Vietri sul Mare a Sorrento l'anas titolare della strada ha rimosso le fermate degli autobus SITA Sud perché non regolari parte la protesta della Sita e in una missiva scrive al Anas e al prefetto di Salerno che le fermate rimosse erano già lì dal 1 Gennaio 1951 e nessuno mai si è lamentato che non erano in regola pertanto la Sitasud scrive che che vengano ripristinate tali fermate per evitare agli utenti grandi cammini a piedi lungo la statale 163. Speriamo, che l'Anas provveda al ripristino delle fermate rimosse
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di Minori, di 49 anni, è finito a processo per lesioni gravi con l'aggravante di essere state perpetrate ai danni dell'ex moglie e davanti al figlio minorenne. A ricostruire la vicenda, sulle pagine de "Il Mattino", è la giornalista Viviana De Vita, che riporta la versione della signora chiamata a testimoniare all'udienza di ieri. Era la mattina del 25 dicembre 2021, quando la donna, scesa nel cortile condominiale della sua casa di Pontecagnano per fare gli auguri di buon Natale a un'amica, si è trovata ad assistere ad una drammatica scena. Protagonisti due genitori separati e un bambino di 4 anni, che avrebbe voluto restare a casa con la mamma e i nonni per giocare con i regali appena scartati. Ma quel giorno era il turno del padre tenere il bambino e lui, incurante dei capricci del figlio, l'aveva caricato di peso nell'auto ed era partito. «La signora, cercando di calmare il figlio, si protese in auto - ha raccontato la teste - dal lato del guidatore. Il marito però, incurante, accelerò e partì. Ho visto la signora planare e schiantarsi sull'asfalto con la faccia rivolta verso il basso. Era a terra e non dava segni di vita. Il marito si fermò solo quando si rese conto che la situazione era critica. Il bambino piangeva: "Hai fatto volare mamma, mamma è morta, devi andare in gabbia". Poi arrivarono i soccorsi e portarono la donna in ospedale». Le dichiarazioni dell'uomo sono state acquisite dai giudici e l'udienza è stata aggiornata alla primavera prossima, quando l'imputato sarà chiamato a deporre per ricostruire la vicenda. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A causa di un improvviso guasto sulla condotta idrica, sarà a breve sospesa l'erogazione dell'acqua potabile su tutto il territorio di Maiori. Il guasto, nello specifico, si è verificato in una zona di Via Nuova Chiunzi, causando l'allagamento di alcuni garage pertinenziali e l'interruzione immediata del servizio già da alcune ore nel tratto interessato. I tecnici sono già al lavoro per risolvere il problema e ripristinare l'erogazione dell'acqua il più rapidamente possibile. Vi terremo aggiornati sui progressi delle riparazioni e vi notificheremo non appena l'erogazione dell'acqua sarà ripristinata.
INSERITO DA MORENA MOTTA I carabinieri della stazione di Capri hanno arrestato per droga e fatto scattare le manette ai polsi ad una giovane donna, 28enne isolana, già conosciuta alle forze dell’ordine per precedenti relativi allo spaccio e l’uso di droga. Ieri sera i Militari in servizio a Marina Grande hanno bloccato la giovane V.S. residente ad Anacapri, mentre sbarcava da un aliscafo proveniente da Napoli. Dopo averla perquisita i militari l’hanno trovata in possesso di 6 grammi di crack già divisi in dosi da poter spacciare nel mercato locale della tossicodipendenza. Oltre il crack ben celata in una tasca interna i carabinieri hanno rinvenuto una pipa per sciogliere e inalare lo stupefacente che deve il suo nome al rumore che genera quando i cristalli si surriscaldano. La giovane dopo gli adempimenti di rito è stata condotta alla propria abitazione dove il magistrato ha disposto per la pusher gli arresti domiciliari in attesa del procedimento che avverrà a breve presso il Tribunale di Napoli dove avverrà il procedimento nei suoi confronti. Che secondo il magistrato è relativo alla detenzione di droga ai fini di spaccio.