Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE In attesa del “Pride” del 10 giugno ad Avellino, annunciate per il mese di giugno, nuove iniziative per il Riconoscimento Dei Diritti Civili. Laika -CGIL Avellino /Camera del Lavoro Territoriale, ANPI-Avellino e Apple Pie Lgbt+ Avellino Associazione Aderente Arcigay, in sinergia hanno organizzato la rassegna di cinema itinerante “Frames” che si “muoverà” nelle prossime settimane tra le città di Atripalda, Avellino e Mercogliano. Il primo appuntamento si terrà il domani, 6 giugno, presso il Centro Sociale Campanello a Mercogliano, alle ore 20:00. Verrà proiettato il film “Pride”, con ingresso gratuito. Venerdì 9 giugno poi alle ore 11:00 in via Padre Paolo Manna ad Avellino, (spazio antistante sede CdLT), inaugurazione della Panchina Rainbow in ricordo di Carmela De Prisco a cura CGIL Avellino /Camera del Lavoro Territoriale, Apple Pie Lgbt+ ,Laika con il patrocinio del Comune di Avellino.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI , "Sono io, davvero, sono andato in Sardegna per una vacanza, una volta, mi è costata 80-90 mila euro però, quell' anno, io ho guadagnato un milione e mezzo". Rende plasticamente il suo volume d'affari annuo, Francesco Ferrara, capo del clan "bicefalo" Ferrara-Cacciapuoti, sgominato oggi dai carabinieri di Napoli nel corso di un blitz camorra nel corso del quale sono state arrestate 19 presunti affiliati e notificato dalla Guardia di Finanza di Giugliano in Campania - proprio ai vertici - un decreto di sequestro d'urgenza per undici società capaci di sviluppare guadagni per 16 milioni di euro. La conversazione viene intercettata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli durante le indagini: Francesco Ferrara fa riferimento a una vacanza risalente al 2010. "Solo di albergo io pagai ventiduemila euro, solo per dormire", dice ancora il boss Ferrara che poi aggiunge: "non ho fatto niente in confronto a quello che mi sono guadagnato, perciò adesso mi sono scocciato".
INSERITO DA ANGELA CECERE Immagini girate durante le operazioni. Tra i video anche quelli della sontuosa villa di una delle persone raggiunte dal provvedimento... Napoli. I carabinieri del nucleo Investigativo di Napoli e di Castello di Cisterna ed i finanziari del gruppo di Giugliano in Campania hanno eseguito, con il contributo delle rispettive componenti aeree, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta dei magistrati della locale direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 19 persone (di cui 3 già detenute), gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, violazioni alla normativa sulle armi e sugli stupefacenti e tentato omicidio (tutti aggravati dalle finalità di agevolazione del clan). Le indagini hanno consentito di: documentare, a Villaricca, la perdurante operatività di un clan, storicamente rientrante (con quello Nuvoletta di Marano di Napoli e dei Casalesi) nel cartello camorristico denominato Nuova famiglia, collegato all’ala corleonese dell’associazione di tipo mafiosa denominata Cosa Nostra e militarmente contrapposto a quello denominato nuova camorra organizzata (capeggiata dal defunto Raffaele Cutolo), ricostruire la struttura del clan, stabilmente articolato in due distinti gruppi, l’uno facente capo alla famiglia Ferrara e l’altro a quella Cacciapuoti, identificandone vertici - tutti raggiunti dal provvedimento restrittivo - e parte degli affiliati (l’organico del clan, per come è emerso delle indagini, si attesta su 50 unità, alle quali in caso di detenzione spetterebbe “stipendio” e copertura delle spese legali), individuare in quella la frangia a vocazione spiccatamente imprenditoriale (in particolare, nel settore dell’edilizia, della ristorazione, degli idrocarburi e della commercializzazione di generi alimentari), confermare lo stabile interesse della criminalità organizzata verso il settore degli idorcarburi, accertare che il clan - che comunque trae parte delle proprie risorse dal traffico di stupefacenti - ha inteso preservare il territorio da attività ed attenzioni attraverso l’imposizione di un divieto di spaccio a Villaricca, acclarare 9 ipotesi estorsive, in prevalenza a danno di imprenditori operanti nel settore dell’edilizia, di titolari di palestre e di sale giochi (in quest’ultimo caso, il titolare era tenuto a corrispondere € 70 per ciascun apparato presente in sala), tenuti a versare somme per importi variabili (all’incirca da 1.500 a 5.000 euro al mese) e destinate ad alimentare la cassa comune, riscontrare il coinvolgimento dei vertici del clan nella latitanza di Eduardo Contini, capo dell’omonimo clan che, unitamente a quelli denominati Licciardi e Mallardo, rientra nel cartello camorristico denominato Alleanza di Secondigliano e si contrappone a quello dei Mazzarella, acquisire elementi in ordine al tentato omicidio commesso da esponente del gruppo Mauriello, articolazione legata ai Ferrara, in danno di esponente dei Cacciapuoti. Contestualmente sarà data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso in via d’urgenza, avente ad oggetto società operanti nel settore immobiliare, edile, degli idrocarburi, della caffetteria e della ristorazione nonché della vendita di generi alimentari, emesso nei confronti degli esponenti di vertice della frangia Ferrara, perché costituite reimpiegando gli ingenti proventi delle attività del sodalizio mafioso. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, come tali, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il maltempo non cessa di flagellare l'Italia, tutta investita nell'arco delle ultime 48 ore da nubifragi, bombe d'acqua e violente grandinate. Maltempo che perdurerà durante tutta la settimana, con le previsioni che indicano condizioni instabili nei prossimi giorni caratterizzate dalle circolazioni depressionarie e infiltrazioni fresche provenienti dall'Europa nord orientale. Ed ancora allerta meteo gialla nelle zone della Romagna già colpite dall'alluvione «15 bombe d'acqua nell'arco delle ultime 48 ore» In Italia si sono abbattute ben 15 bombe d' acqua e violente grandinate nell'arco di 48 ore che hanno investito città e campagne con allagamenti, frane e danni da Nord a Sud del Paese. È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti su dati Eswd (European severe weather database) in riferimento all'ondata di maltempo con l'allerta arancione in Emilia-Romagna e gialla in 11 regioni. La caduta della grandine nelle campagne - sottolinea la Coldiretti - è la più dannosa in questa fase stagionale per le perdite irreversibili che provoca alle coltivazioni, mandando in fumo un intero anno di lavoro. La grandine - spiega la Coldiretti - colpisce i frutticini proprio nei primi giorni di formazione in modo da provocarne la caduta o danneggiandoli in modo tale da impedirne la crescita o lasciando deformazioni tali da renderli non adatti alla commercializzazione. Un evento climatico avverso che - precisa la Coldiretti - ad Alessandria in Piemonte ha provocato pesanti danni alle coltivazioni cereali e orticole mentre alla Puglia una violenta grandinata ha colpito ortaggi e pomodori in pieno campo in provincia di Lecce, con epicentro a Corigliano ma fenomeni estremi si sono verificati a macchia di leopardo lungo tutta la Penisola compresa la Capitale.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'AQUILA, E' stato pubblicato il primo giugno un Avviso, aperto fino al prossimo 16 luglio, rivolto a Comuni capofila di Ambito Distrettuale (ECAD) in relazione al progetto "Abruzzo Giovani". Dall'intesa Governo-Regioni sono stati assegnati alla Regione Abruzzo fondi per 533mila euro mila euro. Risorse che consentiranno di finanziare 24 proposte progettuali, una per ogni Ambito Distrettuale Sociale. A darne notizia è l'assessore regionale con delega al Sociale, Pietro Quaresimale, che ha rimarcato "l'importanza di tale iniziativa volta a sostenere gli Ambiti distrettuali per progetti mirati ai giovani per favorire in maniera specifica politiche di socializzazione" Il progetto "Abruzzo Giovani" prevede una serie di azioni sul territorio in materia di tutela delle categorie fragili, di miglioramento delle condizioni di accesso al mercato del lavoro e di incentivi per sviluppare l'imprenditoria giovanile. "Il Fondo nazionale delle politiche giovanili - ha ricordato l'assessore Quaresimale - ci permette di aprire una finestra importante sui problemi reali dei giovani in materia di occupazione, inserimento nel mondo del lavoro, disagio ed esclusione sociale. Per questo è fondamentale il coinvolgimento dei Comuni che aderiscono ai 24 Ambiti distrettuali sociali, perché solo con il loro apporto sarà possibile mettere in pratica politiche in campo giovanile che possano favorire sviluppo e crescita del tessuto sociale".
INSERITO DA ANGELA CECERE Un incidente mortale in provincia di Pavia è costata la vita ad un giovane a bordo della sua moto. Un 25enne ha perso la vita tamponando violentemente una vettura. Il giovane di Cassolnovo, Edoardo Risso, non è sopravvissuto all'impatto mortale con la Citroen C4. L'incidente è avvenuto lungo la circonvallazione di Gravellona Lomellina, nella provincia pavese. La dinamica dell'incidente a Pavia Secondo la prima ricostruzione da parte dei carabinieri, il giovane 25enne viaggiava in direzione di Cilavegna. A bordo della sua Kawasaki 900, si è scontrato violentemente contro una Citroen C4. La vettura pare abbia frenato per dare modo a una Ford Fiesta di svoltare in un vicolo. Il ragazzo, Edoardo Risso, ha perso la vita sul colpo dopo aver urtato contro la macchina e fatto un volo di diversi metri di distanza. Inutile l'intervento dei soccorsi. Per il giovane non c'è stato più nulla da fare.
INSERITO DA ANGELA CECERE La vittima è un pensionato di 65 anni: deceduta per le ustioni. Crollata una parte del tetto del capanno nella frazione di Miano Esplode una tubatura del gpl: il marito muore, la moglie gravemente ferita. È successo questa sera a Teramo, nella frazione di Miano agglomerato di case in campagna difficile da raggiungere. Esplode tubatura del gpl: muore il marito, la moglie è gravissima La tragedia è successa in un capanno annesso a una casa colonica dove si è verificata l'esplosione violentissima a causa dello scoppio, secondo le prime indagini dei carabinieri, di una tubatura del gpl. Marito e moglie sono stati soccorsi dai sanitari del 118, ma per l'uomo - M. P. 65 anni da poco in pensione - non c'è stato nulla da fare. La tragedia tra Sardinara e Miano Nell'esplosione è crollata anche una parte del tetto. L'uomo è morto per le gravi ustioni riportate nell'esplosione. La donna di 59 anni è stata ricoverata in prognosi riservata. Sul posto i vigili del fuoco del fuco e i carabinieri per le indagini.
A CURA DI ANGELA CECERE Una perturbazione atlantica attraversa gran parte delle regioni, meno il Sud. Giornata con tempo compromesso da piogge e temporali al Nord e su gran parte del Centro. Al Sud, cielo molto nuvoloso o anche coperto con piogge moderate in Sicilia e deboli e intermittenti altrove, poi peggiorerà anche sulla Calabria meridionale. Temperature in generale diminuzione.
NORD
Fin dal mattino il tempo risulterà instabile su tutte le regioni ad esclusione della Liguria dove potranno verificarsi delle schiarite anche piuttosto ampie. Nel corso del pomeriggio aumenterà l'instabilità temporalesca su tutti i settori, ma in particolare al Nordest dove non sono da escludersi a priori dei fenomeni grandinigeni. Soltanto in serata è attesa un'attenuazione del maltempo.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 19 e i 22°C gradi su tutte le città.
CENTRO e SARDEGNA
Pressione debole, il maltempo è ancora protagonista in questa giornata. Fin dal mattino saranno possibili delle piogge anche di forte intensità su gran parte delle regioni, meno in Sardegna. Con il passare delle ore aumenterà la probabilità di piogge e temporali anche sulla Sardegna, ci saranno schiarite soleggiate su Abruzzo e Molise. Venti da direzioni variabili, mari mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra 19 e 23°C gradi su tutte le regioni.
SUD e SICILIA
Tempo via via più instabile sulle nostre regioni. Mattinata con cielo grigio ovunque e piogge a carattere sparso, moderate in Sicilia; con il passare delle ore il maltempo aggredirà in misura maggiore la Sicilia e la Calabria meridionale, dove potranno verificarsi dei temporali. Andrà un po' meglio altrove dove piogge e temporali si alterneranno a rapide schiarite, soprattutto sui rilievi. Temperature Valori massimi attesi tra i 18°C di Potenza e i 27°C di Bari
A CURA DI ANGELA CECERE San Bonifacio Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,1-12. In quel tempo, Gesù si mise a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti, agli scribi e agli anziani]: «Un uomo piantò una vigna, vi pose attorno una siepe, scavò un torchio, costruì una torre, poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne andò lontano. A suo tempo inviò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna. Ma essi, afferratolo, lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote.
Inviò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti. Ne inviò ancora un altro, e questo lo uccisero; e di molti altri, che egli ancora mandò, alcuni li bastonarono, altri li uccisero. Aveva ancora uno, il figlio prediletto: lo inviò loro per ultimo, dicendo: Avranno rispetto per mio figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di loro: Questi è l'erede; su, uccidiamolo e l'eredità sarà nostra. E afferratolo, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna. Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la vigna ad altri. Non avete forse letto questa Scrittura: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri»? Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. E, lasciatolo, se ne andarono.