Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Non hanno commesso il fatto. E' la formula con la quale il giudice Simonetta Rotili ha assolto -le cariche sono quelle dell'epoca - Nicolino Cardone (avvocati Sergio Rando e Antonio Pio Morcone), amministratore delegato della Samte, e Francescopaolo Ventriglia (avvocato Mauro Iodice), amministratore liquidatore del Consorzio unico di bacino Napoli- Caserta, chiamati in causa da una inchiesta del pom Assunta Tillo che aveva ipotizzato una gestione illecita ed il deposito incontrollato dei rifiuti nella discarica, per questo ritenuta abusiva, di Tre Ponti, a Montesarchio. Nel mirino era finita, in particolare, una vasca collegata al sistema delle acque, che non sarebbe mai stata svuotata dei reflui, che nel tempo erano tracimati sul suolo sottostante. Attenzione puntata, inoltre, su ciò che si sarebbe verificato nella gestione post operativa della discarica, precipitata in condizioni di degrado. Erano state segnalate dall'Arpac per il mancato prelievo del percolato, per l'assenza di operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria. Una situazione al centro di più sopralluoghi e di un esposto che nel 2015 era stato presentato dall'ex parlamentare Pasquale Maglione e da alcuni cittadini, parti civili con l'avvocato Grazia Principe. Ora la conclusione del processo e l'assoluzone dei due imputati, dei quali la Procura aveva chiesto la condanna.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. I Carabinieri della Stazione di Pratola Serra hanno deferito in stato di libertà un 40enne della provincia di Benevento per “furto aggravato”. Dalle indagini scaturite a seguito di denuncia, sono emersi elementi di reità nei confronti dell’uomo che, qualche giorno fa, entrato in un’area di servizio di Pratola Serra, aveva sottratto dall’esercizio commerciale una macchina per caffè imballata nonché varie confezioni di cioccolatini e vino. Ricevuta la notizia, i Carabinieri hanno subito avviato l’attività d’indagine, ricostruendo quanto accaduto anche grazie allo sviluppo delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza. Identificato il presunto responsabile del furto, lo stesso è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Crediti di imposta per oltre 1,1 milioni di euro (1.113.000) per interventi di recupero mai eseguiti di immobili con il "Bonus Facciate" sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Capua (Caserta) su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, perché ritenuti frutto di una frode organizzata da un imprenditore edile. L'indagine ha accertato che il costruttore ha prodotto documentazione falsa in relazione a lavori relativi ad immobili "fantasma", che dunque neanche esistevano; è riuscito così a generare crediti di imposta che sono stati ceduti ad altri soggetti in buona fede, che avrebbero potuto a loro volta cederli o usarli come "moneta fiscale" per il pagamento di debiti tributari. Proprio per evitare tale eventualità, la Procura ha disposto il sequestro preventivo dei crediti, al fine di tenerli congelati nei cassetti fiscali dei soggetti coinvolti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nella tarda serata di ieri ad Acerra i carabinieri di Casalnuovo sono intervenuti in una pizzeria di via Perlasca per una rapina consumata. Poco prima due persone con volto travisato e armati di pistola e coltello si sono fatti consegnare l’incasso per poi fuggire. Indagini in corso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Più agenti di polizia, telecamere in azione e un progetto di riqualificazione che partirà a luglio La stazione Termini sorvegliata speciale: in arrivo misure ad hoc per contrastare crimini e aggressioni. Più agenti di polizia, telecamere in azione e un progetto di riqualificazione che partirà a luglio e interesserà tutta la zona da piazza dei Cinquecento a piazza Repubblica: sono queste le principali misure previste nel piano sicurezza, illustrato ieri dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi durante il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, per risollevare le sorti della prima stazione di Roma in vista del Giubileo. Il Ministro ha voluto comunque chiarire che l'attenzione su Termini è già altissima tanto che, dati alla mano, dall'inizio dell'anno solo nell'area della stazione sono stati impiegati quasi 3mila unità di forza di polizia, 200 di polizia municipale. Sono state 30mila le persone controllate, di cui oltre 10mila stranieri, 164 persone arrestate, 305 denunciate, 5.200 veicoli controllati, 501 esercizi pubblici controllati. Le persone che gravitano attorno alla stazione sono circa 160, di 35 nazionalità diverse e il 20% sono italiani. «C'è inoltre una forte presenza di esercizi commerciali abusivi o che lavorano in maniera irregolare - ha spiegato Piantedosi - sono stati circa 20 i provvedimenti di chiusura e altrettanti sono in istruttoria per intervenire. Arriveranno anche 50 agenti in più e sarà potenziata la videosorveglianza. Nel 2023 è previsto un aumento della quota di contribuzione annuale pari a 5.362.920 euro e in più, dal fondo di giustizia, daremo un'assegnazione di un milione di euro a ciascun comune delle aree Metropolitane. Quindi abbiamo in cantiere una ulteriore contribuzione di 6 o 7 milioni circa».
INSERITO DA ANGELA CECERE TORINO, Banca del Piemonte compie 110 anni e premia 110 giovani neolaureati con borse di studio del valore di 1.000 euro, per aiutarli a entrare nel mondo del lavoro o continuare gli studi. I 'certificati' sono stati consegnati dal presidente Camillo Venesio nella sede della Banca in via Cernaia a Torino. È il primo progetto della Fondazione Venesio, ente filantropico costituito a maggio di quest'anno su iniziativa della famiglia Venesio "per dare continuità ai valori etici, sociali e di solidarietà della banca" e per proseguire nelle numerose opere di sostegno che negli ultimi decenni la banca e la famiglia Venesio hanno realizzato in Piemonte e Lombardia con risultati concreti e un impatto positivo sul territorio e le sue comunità. "Quello di oggi è per noi il primo momento importante, un modo per dire grazie al territorio per la fiducia che ci ha dato in oltre un secolo di vita della banca" ha detto Wilma Borello, presidente della Fondazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'ipotesi è del Procuratore della repubblica di Treviso, Marco Martani: l'uomo, Massimo Pestrin, non avrebbe agito in preda a un raptus Massimo Pestrin, la guardia giurata di 50 anni che ieri a Paese, in provincia di Treviso, ha ucciso il fratello Lino e sua moglie Rosanna Trento con una quindicina di colpi di pistola - molti dei quali alla schiena - non avrebbe agito in preda a un raptus, ma perché convinto di essere al centro di un complotto ordito dalle vittime. La teoria del complotto L'ipotesi è del Procuratore della repubblica di Treviso, Marco Martani. Le ipotesi di reato a carico di Pestrin sono di duplice omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai rapporti di parentela con le persone aggredite. L'uomo ha reso dichiarazioni spontanee, ma non ha voluto rispondere alle domande del pubblico ministero. Per domani è previsto l'interrogatorio di garanzia.
INSERITO DA ANGELA CECERE La festa si trasforma in tragedia. E a Udine dopo il fischio finale scontri tra ultras La festa scudetto del Napoli, la scorsa notte, è sfociata in tragedia. Un ragazzo di 26 anni è morto all'ospedale Cardarelli dopo essere rimasto ferito, nel capoluogo partenopeo, da colpi di arma da fuoco durante i festeggiamenti: in tutto erano quattro le persone colpite, si apprende dalla Questura. Uno dei quattro, un 26enne appunto, è poi deceduto in ospedale dove era arrivato in gravi condizioni. La dinamica è in corso di accertamento. Violenze a Udine tra ultras Anche a Udine sugli spalti, dopo l'invasione di campo finale, erano scattate le violenze, ma stavolta non per colpa dei tifosi del Napoli, 'rei' di festeggiare uno scudetto dopo 33 anni, bensì di pochi facinorosi ultras dell'Udinese. D'altronde proprio questi ultimi, così come altre tifoserie del Nord, avevano avvisato: nelle nostre città non si festeggia il Napoli. E così una bella e pacifica festa, di quelle che il calcio non regala così spesso, è stata rovinata da pochi facinorosi. La Dacia Arena è uno stadio abituato alla sobrietà e alla sportività degli udinesi: non ci sono particolari protezioni che impediscano agli spettatori di scendere in campo. Dunque, quando l'arbitro ha fischiato la fine della partita, ai tifosi azzurri non è sembrato vero di poter scendere in campo e letteralmente circondare affettuosamente i propri beniamini, Osimhen primo fra tutti. Il numero dei supporter è cresciuto in pochi secondi e non solo dalla Curva Sud dove erano assiepati gli ultras del Napoli, ma anche dagli spalti delle tribune e di altri settori, in tanti si sono riversate sul campo. La festa era soltanto all'inizio. Il caos in campo alla Dacia ArenaPochi istanti dopo, però, all'improvviso dalla Curva Nord dove erano concentrati gli ultras bianconeri che per tutta la partita avevano intonato cori offensivi nei confronti dei napoletani, sono scese in campo alcune decine di facinorosi che con cinghie e forse anche qualche bastone, hanno raggiunto alcuni tifosi azzurri e hanno cominciato una aggressione violenta. Ci sono state varie scaramucce, scambi di calci e pugni, qualcuno è caduto a terra, poi i tifosi azzurri benché molto più numerosi, si sono ritirati verso la «loro» metà campo. Sono trascorsi alcuni minuti prima che intervenissero le forze dell'ordine che, in tenuta antisommossa, sono riuscite faticosamente a dividere gli uni dagli altri. Prima hanno spinto gli aggressori verso la loro curva, poi in numero maggiore dispiegandosi trasversalmente al campo hanno spinto lentamente anche gli azzurri nelle proprie retrovie. Rammarico del sindaco della città, Alberto Felice de Toni, e anche dell'ex sindaco e attuale consigliere regionale Furio Honsell: «Era una bella festa, peccato per pochi scalmanati che hanno rovinato tutto in pochi minuti». Alla fine quattro o cinque persone hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari con barelle che sono arrivate in campo portandoli poi via in ospedale. Almeno in un caso, una frattura. Un'ora dopo la fine della partita, prima gli udinesi, poi gli azzurri sono stati fatti defluire in sicurezza. E solo allora è ripresa la festa: fuochi pirotecnici sono esplosi per tanti minuti davanti allo stadio, avvertiti in tutta la tranquilla Udine. In molte strade del capoluogo friulano tanti napoletani con bandiere e facendo caroselli con le auto, hanno festeggiato lo scudetto della propria squadra.
A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione prevalente. Giornata ampiamente soleggiata su tutte le regioni e con clima anche caldo. Il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso ovunque. Da segnalare soltanto una maggior instabilità lungo i confini delle Alpi nordoccidentali dove potrebbero esserci dei veloci rovesci o brevi temporali. Temperature in deciso aumento, sensibile al Nordovest.
NORD
Sulle nostre regioni si instaura un caldo promontorio di alta pressione pertanto la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al più poco nuvoloso. Soltanto sulle Alpi nordoccidentali e sui confini alto atesini si potrebbero verificare alcune precipitazioni, anche sotto forma di temporale o breve rovescio. Temperature calde al Nordovest.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 19°C di Genova e i 28°C di Bolzano (25°C a Milano e Trento)
CENTRO e SARDEGNA
Un campo di alta pressione ha raggiunto le nostre regioni di conseguenza in questa giornata il bel tempo sarà prevalente, infatti il sole non avrà particolari problemi a splendere in un cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto. Le temperature sono previste in aumento con valori massimi primaverili, quasi estivi in Toscana dove si toccheranno i 26°C. Venti deboli.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 19-20°C di Pescara e Ancona e i 26°C di Firenze
SUD e SICILIA
Anche al Sud arriva l'alta pressione pertanto la giornata sarà caratterizzata dal bel tempo e con un cielo in gran parte sereno o poco nuvoloso, soltanto sugli Appennini calabresi la nuvolosità potrà risultare maggiore e anche compatta. Le temperature sono previste in leggero aumento con valori miti dappertutto. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali. Temperature Valori massimi attesi tra i 18°C di Potenza e i 22-24°C delle altre città