Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nola. I carabinieri della stazione di Carbonara di Nola hanno arrestato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, possesso di segni distintivi contraffatti e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli un 20enne incensurato di Napoli. E’ notta e siamo nel centro di Carbonara di Nola quando i carabinieri intimano l’alt al giovane a bordo di una Seat Leon. Nel mezzo ci sono anche altri uomini. Il 20enne non si ferma e parte l’inseguimento che dura diversi chilometri fino ad arrivare a Nola. Lì i militari fermano l’auto e bloccano l’uomo, gli altri fuggono. L’auto portava delle targhe rubate mentre all’interno del veicolo sono stati rinvenuti e sequestrati lampeggianti come quelli utilizzati dalle forze dell’ordine, numerosi attrezzi atti allo scasso e ricetrasmittenti. Le indagini proseguono mentre l’arrestato è in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le indagini riguardano una serie di furti e rapine consumate all’interno e nelle immediate vicinanze della Stazione della Metro 2 di Piazza Cavour-Napoli. Questa mattina i carabinieri della stazione Napoli Stella e gli agenti della polfer di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale procura a carico di due persone. Si tratta di du peersone di 55 e 39 anni già note alle forze dell’ordine. I due sono ritenuti gravemente indiziati di furto e rapina commessi all’interno o nelle immediate adiacenze della stazione di Piazza Cavour della metro linea due e lungo altre tratte dei mezzi di trasporto pubblico. Le indagini riguardano una serie di furti e rapine consumate all’interno e nelle immediate vicinanze della Stazione della Metro 2 di Piazza Cavour-Napoli I Carabinieri e gli agenti della Polfer, coordinati dalla procura della Repubblica di Napoli, hanno documentato ed accuratamente analizzato le immagini dei plurimi delitti commessi riprese dai sistemi di video sorveglianza presenti sul territorio . Principali obiettivi nelle rapine nei furti le persone anziane e i tantissimi turisti che arrivano in piazza Cavour per visitare il centro città. Molta della refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari. Entrambi sono stati accompagnati nel carcere di Poggioreale
INSERITO DA ANGELA CECERE Allerta arancione in Calabria e Sicilia, gialla in altre dieci regioni: l'avviso della Protezione Civile Maltempo, allarme in oltre mezza Italia per la giornata di domani. Dalle prime ore di lunedì 3 aprile infatti ci saranno venti, da forti a burrasca, su dodici Regioni, e cioè Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte specie lungo i settori costieri e su quelli appenninici. Mareggiate lungo le coste esposte. Paura per Calabria e Sicilia Secondo quanto indica l'allerta meteo della Protezione Civile sono previste inoltre, dal primo mattino di domani, temporali su Calabria e Sicilia, specie settori settentrionali dell'Isola. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Per domani è stata valutata allerta arancione su settori di Calabria e Sicilia e allerta gialla sul restante territorio delle due regioni. Allerta gialla in Abruzzo, Umbria, Molise, Basilicata e Puglia. L'allerta meteo della Protezione Civile Una struttura depressionaria centrata sulla Sardegna si muoverà, nel corso delle prossime ore, verso la Sicilia determinando un forte peggioramento delle condizioni meteorologiche sull'Isola e sulla Calabria. Contestualmente assisteremo ad una intensificazione della ventilazione settentrionale su gran parte dell'Italia che rinforzerà, fino a burrasca forte, specie lungo le coste e sui settori appenninici. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L'avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 3 aprile, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte specie lungo i settori costieri e su quelli appenninici. Mareggiate lungo le coste esposte. Previste inoltre, dal primo mattino di domani, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, specie settori settentrionali dell'Isola. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti per la giornata di domani, lunedì 3 aprile, è stata valutata allerta arancione su settori di Calabria e Sicilia e allerta gialla sul restante territorio delle due regioni. Valutata inoltre allerta gialla in Abruzzo, Umbria, Molise, Basilicata e Puglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'arcobaleno nelle bandiere e negli ombrelli, il tricolore nelle fasce dei sindaci presenti, il rosa nelle magliette indossate da molti partecipanti. Sfidando la pioggia della domenica primaverile, alcune centinaia di persone erano a Bologna, in piazza Maggiore alla manifestazione lanciata da diverse associazioni per protestare contro le politiche del Governo. Davanti alla basilica di San Petronio in tanti hanno voluto rispondere "ai recenti attacchi ai figli delle famiglie omogenitoriali" e chiedere di riconoscere ugualmente tutti gli atti di nascita. Proprio il tema delle trascrizioni è al centro della lettera inviata alla Corte europea dei diritti dell'uomo da Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena e una delle prime, nel suo ruolo, a decidere di continuare a trascrivere i figli delle coppie omogenitoriali, nonostante la direttiva dell'esecutivo Meloni che lo vieta. "Egregi giudici della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, mi rivolgo a voi per esprimere la mia profonda preoccupazione riguardo alla politica del governo italiano in materia di riconoscimento dei bambini nati da maternità surrogata all'estero", comincia il testo, dove Conti sostiene che il governo utilizza la sentenza della Cassazione del 30 dicembre 2022 "per imporre decisioni politiche esautorando il Parlamento del suo ruolo", creando "una incertezza giuridica relativa all'identità sociale dei minori". Conti vorrebbe una legge, come molti altri primi cittadini di centrosinistra. Anche Matteo Lepore, sindaco di Bologna, suo avversario alle primarie per le comunali, ora è al suo fianco nella piazza delle Famiglie Arcobaleno, per i diritti delle persone Lgbt: "Oggi è molto importante esserci e con la fascia tricolore perché i sindaci che fanno le trascrizioni hanno deciso di applicare la legge, seguire il dettato della Corte costituzionale e affermare dei diritti e soprattutto non prestare il fianco a nessuna discriminazione. Quello che noi chiediamo è che ci sia una legge più chiara, che il parlamento abbia coraggio", ha detto Lepore. In linea con loro anche Beppe Sala, sindaco di Milano, che ne ha parlato a Mezz'ora in più su Rai3: "Non possiamo lasciare alla ministra Roccella l'idea di indirizzare destini del Paese e di tante famiglie: ne parlino in Parlamento", ha detto. Per Sala, "questo è un governo che ci vuole portare indietro", parlando delle trascrizioni dei figli di famiglie omogenitoriali ma anche della "idiozia del forestierismo linguistico".
INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora una tragedia in montagna per le valanghe. È di due morti e un ferito grave il bilancio di una valanga che questa mattina ha travolto un gruppo di sette scialpinisti in Vallelunga, nei pressi di passo Resia, in Alto Adige. L'incidente si è verificato a circa 2.700 metri di quota sulla Cima Tiergartenspitz. La slavina ha travolto sette persone: si tratterebbe di escursionisti della zona La slavina ha investito il gruppo di escursionisti. Due scialpinisti sono rimasti sepolti dalla neve e sono stati recuperati dal soccorso alpino solo morti. Il ferito è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Bolzano. Secondo le prime informazioni, si tratta di persone della zona. Sul posto è anche intervenuto il Sagf di Silandro. Il ferito grave è stato trasportato in elicottero a Bolzano È grave il ferito travolto dalla valanga che ha ucciso due persone. L'uomo è stato trasportato in elicottere all'ospedale di Bolzano. Tutto il gruppo di escursionisti sarebbe formato da altoatesini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il cadavere di un ragazzo di 17 anni è stato trovato questa sera dai carabinieri della locale tenenza a Casalnuovo di Napoli, in via Giovanni Falcone all'interno di uno stabilimento industriale in disuso. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto, con rilievi a cura dei militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Ragazzo di 17 anni morto a Napoli Secondo una prima ricostruzione ancora tutta da verificare il minore era in compagnia di due amici. Si sarebbe arrampicato sul tetto di un capannone e un pannello di plastica avrebbe ceduto sotto il suo peso. Il 17enne sarebbe precipitato e morto sul colpo per l'impatto.
A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone verso Sud, soffiano venti molto forti da nordest, mareggiate intense sulle coste esposte. Maltempo diffuso e a tratti molto forte con piogge battenti e nubifragi sul medio e basso Adriatico, ma soprattutto al Sud, soleggiato altrove. Neve copiosa sugli Appennini fin verso 800 metri in serata. Mari molto mossi o localmente agitati. Temperature in graduale diminuzione.
NORD
Soffiano venti tesi dai quadranti nordorientali, soprattutto sui settori orientali, ma il tempo sarà soleggiato, infatti su gran parte delle regioni la giornata trascorrerà con un cielo sereno o poco nuvoloso. Saranno possibili alcune foschie mattutine sulle pianure occidentali. Temperature che non subiranno grosse variazioni, ancora piuttosto miti di giorno. I mari risulteranno mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 14°C di Venezia e Bolzano e i 18-19°C di Torino e Milano
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni soffiano venti forti di Grecale e nel contempo vengono influenzate da un ciclone posizionato al Sud. La giornata sarà contraddistinta da un tempo instabile con rovesci e temporali a carattere irregolare su Marche meridionali, Abruzzo, Molise e Appennini. Sui rilievi la neve scenderà dapprima a 1500 metri, poi anche a 700 metri in serata. Temperature in graduale diminuzione.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 10 di l'Aquila e e Campobasso e i 18 di Roma
SUD e SICILIA
Un vortice ciclonico interessa le nostre regioni generando un'intensa fase di maltempo alimentata da venti freddi dai quadranti nordorientali. Il tempo sarà contraddistinto da rovesci, temporali e locali nubifragi a carattere sparso, ma più probabili sulla Calabria e sulla Sicilia tirrenica. I mari risulteranno molto mossi, le temperature inizieranno a diminuire. Temperature Valori massimi attesi tra i 7°C di Potenza e i 17°C di Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE San Riccardo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,1-11. Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: «Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?». Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.
di Pasquale Greco Sorrento verso le ore 12.00 un incidente in Via degli Aranci dove un uomo è caduto a terra, probabilmente a causa di una caduta con il motorino. Condizioni che ovviamente sono da verificare con l’ambulanza che adesso si trova sul posto.