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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana. Resta il blocco della Lazio. Andrà via solo Kiyine

19 Agosto 2020, 07:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana. Resta il blocco della Lazio. Andrà via solo Kiyine

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salernitana, confermato tutto il blocco Lazio. Rimangono un altro anno a Salerno Dziczek, Lombardi, Maistro, Karo, Cicerelli e Gondo. In procinto di tornare anche Casasola, va via solo Kiyine , Mantovani, Curcio e Lombardi in ritiro. Castiglia, Billong, Altobelli, Firenze e Volpicelli esclusi dalla lista dei convocati Serie B. Finalissima play off, questa sera il ritorno Mercato Serie B. Crisetig alla Reggina, il Monza su Farias L’intervento. Non andare incontro agli umori della piazza. Si ri-parte. Ma senza un mèta, un obiettivo, un traguardo (di Enrico Scapaticci)

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Casasola torna a Salerno ma il Cosenza ci spera

18 Agosto 2020, 07:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE  Casasola torna a Salerno ma il Cosenza ci spera

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tutto pronto per l’inizio della nuova avventura sulla panchina della Salernitana di Mister Fabrizio Castori. Giovedì il trainer sarà presentato nel corso di una conferenza stampa all’Arechi ed in seguito conoscerà il gruppo con il quale cominciare a lavorare. Si prospettano i ritorni di Moses Odjer reduce dall’esperienza al Trapani e dell’esterno Thiago Casasola protagonista dell’ottimo finale di stagione del Cosenza che è riuscito a salvarsi a l termine di uno splendido rush finale. L’argentino è di proprietà della Lazio ma in Calabria sperano in un suo ritorno in rossoblu nonostante la società di appartenenza lo abbia girato nuovamente alla Salernitana per il ritiro pre-campionato. SALERNONOTIZIE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana: in 6 hanno fatto il bis. Da Hirzer a Castori

17 Agosto 2020, 07:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

All’interno leggiamo: Verso la nuova stagione. Per i granata nuova stagione al via da giovedì. Poi da lunedì 23 tutti a SarnanoCastori fa il bis come Settembrino e Rossi. Castori è il sesto allenatore della Salernitana che ritorna dopo esperienze precedenti. Il ritorno di Tom Rosati e quello di Valese

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ‘Capisco l’amarezza dei tifosi. Sasà Russo: “Diamo tempo a Castori”. E’ l’apertura delle pagine dedicate alla Salernitana sul quotidiano Le Cronache in edicola lunedì 17 agosto 2020 All’interno leggiamo: Verso la nuova stagione. Per i granata nuova stagione al via da giovedì. Poi da lunedì 23 tutti a Sarnano Castori fa il bis come Settembrino e Rossi. Castori è il sesto allenatore della Salernitana che ritorna dopo esperienze precedenti. Il ritorno di Tom Rosati e quello di Valese

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Castel di Sangro, è già sold out per il ritiro del Napoli L'Abruzzo pronto a abbracciare gli azzurri

16 Agosto 2020, 15:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castel di Sangro, è già sold out per il ritiro del Napoli

Inizia a farsi sentire in Abbruzzo e nell'Alto Sangro l'effetto Napoli.
L'arrivo degli azzurri a Castel di Sangro ha già generato il sold aut da farregasto in poi per quesi tutte le strutture ricettive della zona.
Questo nonostante non  si conoscono ancora i dettagli relativi alla permanenza della squadra del presidente De Laurentiis in Abbruzzo e neppure è il calendario delle amichevoli che gli uomini di Gattuso faranno nel periodo di permanenza, che comunque, come ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, non sarà inferiore alle due settimane a partire dal 23-24 agosto. NICOLA VANACORE IL CORRIERINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia, Filippo Ghinassi nuovo direttore sportivo delle vespe Domani alle 10 allo stadio Menti la presentazione

16 Agosto 2020, 14:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Filippo Ghinassi è il nuovo direttore sportivo della Juve Stabia.
Juve Stabia, Filippo Ghinassi nuovo direttore sportivo delle vespe

Il presidente Andrea Langella ha scelto un profilo giovane ma esperto, capace nei suoi cinque anni in Romagna di portare l’Imolese al punto più alto della sua storia (il terzo posto in C nella stagione 2018-2019).
Classe 1979, Ghinassi per un lustro è stato direttore sportivo dell’Imolese, promossa nella sua gestione dalla D alla C nel 2017-2018.  Il presidente Langella lo ha fortemente voluto a Castellammare per rilanciare le ambizioni del club.
La presentazione del nuovo direttore sportivo avverrà domattina alle ore 10 allo stadio “Menti” alla presenza dell’amministratore unico della Juve Stabia, Gianni Improta. NICOLA VANACORE IL CORRIERINO 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia, Il saluto di Fabio Caserta alla città che lo ha adottato Castellammare è la città mia e della mia famiglia

15 Agosto 2020, 14:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia, Il saluto di Fabio Caserta alla città che lo ha adottato Castellammare è la città mia e della mia famiglia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il commovente saluto a Castellammare di Fabio Caserta affidato alla profilo della sua pafiga facebook.
Il tecnico lascia la Città delle acque dopo otto anni.
 

Queste le sue parole


“Prima di scrivere ho voluto riflettere perché dentro di me c’era, e c’è ancora, tanta rabbia e tristezza per come si è conclusa la mia esperienza a Castellammare.
Ed allora ho deciso di salutarvi con queste poche righe cui affido il compito di far comprendere quanto sia stretto e speciale il mio legame con tutti VOI.
Tutto è nato il 31 gennaio 2012, una data indimenticabile: ultimo giorno del calciomercato. Nulla lasciava presagire che la scelta di raggiungere la città delle acque avrebbe di colpo cambiato la mia quotidianità.
Quel giorno ebbe inizio la mia esperienza con quella che sarebbe diventata la città mia e della mia famiglia, ebbe inizio la storia con quella che poi sarebbe divenuta la mia famiglia per otto bellissimi anni.
L’affetto che ho trovato in questa città mi ha immediatamente riempito il cuore di felicità, la gente di Castellammare mi ha trattato da sempre come un loro figlio nei momenti belli ma sopratutto nei miei momenti brutti e dolorosi, il tifo della Sud ed il calore del Menti mi hanno sempre indotto a dare il massimo sino all’ultimo giorno, nel bene e nel male.
Quale professionista, prima come calciatore e poi come allenatore, probabilmente – anzi quasi sicuramente – ho commesso degli errori ma nulla mi posso rimproverare sotto il profilo
dell’impegno e dell’abnegazione. Ho sempre dato il massimo mettendo gli interessi della Juve Stabia e della città di Castellammare prima dei miei, siano essi personali che economici. Ho sempre e solo pensato al bene della Juve Stabia, squadra con la quale sono riuscito ad ottenere tante gioie prima come calciatore e poi come allenatore.
Soprattutto come allenatore !! Al primo anno ci siamo presentati ai nastri di partenza con un allenatore alla prima esperienza su una panchina, ed una compagine costituita da gran parte da giovani calciatori e, nonostante ciò, abbiamo collezionato un insperato quarto posto che ci ha permesso di disputare i playoff da cui siamo stati eliminati senza alcun demerito … anzi !!
La seconda stagione invece …. è stata fantastica !!
Nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla possibilità di vincere il campionato. Abbiamo messo a disposizione il nostro lavoro, abbiamo fatto parlare di noi: della nostra impresa ne ha parlato tutta l’Italia sportiva. Abbiamo compiuto un qualcosa che sotto certi aspetti è irripetibile, con una magnifica promozione in B nell’annata dei record.
Ma purtroppo ogni rapporto prima poi giunge al termine ed anche il mio, nonostante il notevole legame affettivo con questa splendida tifoseria e con questa magnifica città, è giunto ai titoli di coda per una scelta non mia.
Se mi fosse toccato scegliere ed obbligato a lasciarvi, allora avrei di certo scelto un epilogo diverso, quello di una salvezza tranquilla ed una squadra in B anche per l’annata prossima, ma purtroppo non è andata così.
Ho pensato molto sul cosa scrivere in questa lettera di ringraziamento.
Mi sono venute in mente, come in un film, tutte le immagini dei miei anni qui con voi e devo ammettere che, anche se ho vissuto periodi di frustrazione e di incazzature nel mio percorso visivo, in mente ho ripercorso solo momenti positivi. Sono affiorati in me solo ricordi piacevoli, che hanno mutato il mio stato d’animo.
Ci vorrebbe un’enciclopedia per descrivere tutti i momenti belli, tutte le sensazioni e le emozioni che ho vissuto, perché allenare a Castellammare non è solo allenare lo Stabia, ma è fondersi con un paese intero, vivere la Vostra quotidianità, prendere le Vostre abitudini ed imitare i Vostri comportamenti.
Ce l’ho messa tutta: fino al lock down la squadra navigava in acque tranquille tanto che qualcuno sognava traguardi inimmaginabili ad inizio stagione, ma poi l’arrivo della pandemia ha di fatto scombussolato i piani facendoci terminare la parte finale del campionato nel modo che tutti sappiamo.
Di questo solo io so quanto sono dispiaciuto, e per gli errori commessi sul campo sono il primo  ad esserne fortemente rammaricato, ma d’altronde solo chi non fa non sbaglia.
Tuttavia, non è mia abitudine guardare al passato, recriminare, cercare motivazioni, giustificazioni o colpevoli.
Ringrazio Castellammare e gli Stabiesi, le tante persone che mi hanno manifestato stima e rispetto, ed anche chi ha individuato in me la “causa di tutti i mali”. Concludo dicendo che in questi anni ho vissuto un sogno bellissimo e voglio lasciare un segno della mia immensa riconoscenza a tutti voi.
Ed allora A TUTTI VOI DICO GRAZIE, ed in modo particolare DICO GRAZIE a tutti i ragazzi della CURVA SUD, CUORE ED ANIMA DEL TIFO E DEL CALCIO STABIESE.

Grazie per quello che abbiamo passato insieme, per tutto quello che mi  avete trasmesso, per tutte le emozioni che mi avete fatto vivere e per tutti i sacrifici e fatiche che abbiamo condiviso. Spero di avervi dato qualcosa come giocatore, come allenatore e soprattutto come uomo. Ognuno di voi rimarrà sempre nel mio cuore e ogni domenica con il pensiero sarò sempre vicino a voi !!

Vi lascio dicendo che E’ STATO UN ONORE PER ME VESTIRE I COLORI GIALLOBLU, ESSERE IL VOSTRO CAPITANO E DA ULTIMO IL VOSTRO CONDOTTIERO !!
GRAZIE, con affetto Fabio Caserta”

DI NICOLA VANACORE IL CORRIERINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia - Gestione tecnica al Presidente Langella, cresce l'attesa per la nomina del nuovo allenatore

14 Agosto 2020, 08:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I tifosi intanto chiedono chiarezza sui programmi futuri, l'attesa per l'ufficialità del nuovo allenatore logora la piazza.

Sarà il presidente Andrea Langella a curare la gestione tecnica della Juve Stabia che verrà. A confermare quanto già emerso dal comunicato societario che sette giorni or sono ha annunciato la nomina di Filippo Ghinassi quale nuovo ds, è l’amministratore unico gialloblù Gianni Improta. «Mi trovo a commentare una dolorosa retrocessione di cui ancora fatichiamo a trovare le motivazioni – ha ammesso il “Baronetto di Posillipo” in occasione della presentazione di Ghinassi –, evidentemente abbiamo pagato l’assenza dei nostri tifosi e non siamo stati bravi nel gestire la ripresa del campionato, commettendo l’errore di pensare di poter ambire a ben altri traguardi. Colgo l’occasione per ringraziare Caserta e Polito per la passione e il contributo garantiti alla nostra causa, auguro loro un grande futuro. Ora la gestione tecnica è passata al Presidente Langella, lui e Manniello cureranno insieme le pratiche inerenti l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro e continueranno a collaborare finché ci saranno i presupposti». Scelta precisa quella del nuovo direttore sportivo. «Abbiamo scelto Ghinassi per quanto di buono è riuscito a realizzare all’Imolese e per il suo desiderio di emergere. Un anno fa ci ha eliminati dalla Tim Cup proprio qui al Menti, l’augurio è dunque che possa continuare a vincere qui e non solo. Ci attende un campionato particolarmente complesso, con tutta probabilità la serie C più spettacolare della storia. L’obiettivo è presentarci ai nastri di partenza con una squadra in grado di andare a giocarsela ovunque a testa alta. Lo dobbiamo ai nostri tifosi e alla città». Proprio Ghinassi è intensamente all’opera per l’allestimento della nuova rosa. Sirene dalla B per Canotto e Forte, entrambi cercati dal Vicenza, mentre il Padova sarebbe piombato su Troest. Sul fronte entrate stuzzica il palato il nome di Giuseppe Giovinco, calciatore che Ghinassi ha avuto ad Imola durante la stagione 2018/19. Nessuna novità invece per la panchina, anche se il nome di Sannino resta il più caldo con Capuano e Auteri defilati. Intanto i tifosi continuano a inondare i social di messaggi in cui chiedono alla società di fare chiarezza sui programmi futuri e sulla questione abbonamenti in attesa che qualcosa si muova.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Comunicato stampa – 13-08-2020

14 Agosto 2020, 08:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La S.S. Juve Stabia rende noto di aver preso atto delle dimissioni del responsabile della comunicazione, il giornalista Gianluca Monti, scelta che deriva da un nuovo incarico professionale all’interno di una nuova azienda. Lo ringraziamo, quindi, per l’ottimo lavoro svolto in questi mesi e per l’impegno e la dedizione alla causa. Il club comunica che il nuovo responsabile della comunicazione verrà annunciato nei prossimi giorni.

S.S. Juve Stabia

https://www.ssjuvestabia.it/blog/comunicato-stampa-13-08-2020/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Summit Juve-Pirlo: tra staff e mercato anche i nodi Dybala e Ronaldo. Restano, almeno per ora

14 Agosto 2020, 07:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Summit Juve-Pirlo: tra staff e mercato anche i nodi Dybala e Ronaldo. Restano, almeno per ora

Quando nella stessa giornata mandi via un allenatore, Maurizio Sarri, scegliendo “subito” il suo successore, c'è molto di cui parlare. Soprattutto se il nuovo tecnico, Andrea Pirlo, era già settato su un altro progetto (l'Under 23) senza essersi fin qui seduto su una panchina con un ruolo diverso da giocatore. In regia è stato un fuoriclasse, il migliore di tutti per quindici anni e forse non solo. Ora però è tutta un'altra cosa. Ora poi c'è da partire in una Juve al centro di una rivoluzione non solo tecnica. Anche per questo Pirlo e la dirigenza bianconera continuano a vedersi quasi quotidianamente, riunione dopo riunione c'è una Juve da plasmare. Con tante domande che hanno bisogno di risposte, Pirlo le sue le ha date tutte riuscendo a convincere Andrea Agnelli a dargli questa incredibile opportunità. Ora tocca alla Juve. STAFF E MERCATO - Sabato le firme, domenica e lunedì le prime riunioni, oggi (giovedì) il ritorno alla Continassa per un altro punto della situazione. C'è da definire ancora lo staff tecnico per esempio, a mancare ancora è il nome del vice-allenatore, sfogliando la margherita sono caduti anche i petali di Andreazzoli e Gregucci dopo quelli di Baronio (“solo” collaboratore tecnico) e Martusciello. Ovviamente si imposta il mercato, le richieste di Pirlo non sono troppo incentrate sui nomi (quella è roba per Paratici e Cherubini) ma sulle tipologie di giocatore: un esterno sinistro, due centrocampisti di gamba e qualità, un attaccante o due. Elementi che sappiano andare a migliorare una rosa da svecchiare con un monte ingaggi da abbattere, elementi che facciano al caso del doppio progetto tattico pensato da Pirlo, tra il 4-3-3 e la difesa a 3, sempre con un possesso palla esasperato di fondo. I NODI – C'è però da parlare anche di molto altro. Servono rassicurazioni che vanno al di là del contratto biennale, del mercato in entrata o di quello in uscita. Bisogna capire soprattutto se la Juve di Pirlo sia ancora quella di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. Non è questione di giocatori da ritenere imprescindibili per il nuovo tecnico o magari sacrificabili, ma di capire se ci saranno o no. Perché ormai tenere insieme le necessità del campo e quelle del bilancio è roba da equilibristi, i conti in casa Juve fanno paura, non è un mistero: dopo l'arrivo di CR7, la Juve ha lanciato il bond da 150 milioni, poi ha sottoscritto un aumento di capitale di 300 milioni, ha registrato plusvalenze complessive per circa 300 milioni, ha pure tagliato 90 milioni sugli stipendi dovendo fronteggiare l'emergenza Covid. Ma proprio il calcio a porte chiuse sta ulteriormente colpendo le casse bianconere, ogni gara casalinga senza pubblica equivale a 3-4 milioni di mancati guadagni, l'impatto su sponsor e diritti tv ancora non è stato quantificato realisticamente, le eliminazioni in Champions ai quarti e agli ottavi hanno impedito ad altri introiti di attutire il colpo (sarebbero servite due semifinali). Quindi da qualche parte bisognerà pur trovare linfa. Ma fino a quando sarà possibile, la volontà della Juve resta quella di fare cassa con il mercato in uscita, senza però rinunciare alla coppia Ronaldo-Dybala. Da loro dovrebbe quindi partire la Juve di Pirlo. DYBALA – Detto che però la situazione di Dybala resta delicata (leggi qui). Il rinnovo dopo l'accelerata è arrivato a una fase di stallo, tra richieste economiche e pretese progettuali. Escludere una sua cessione non è possibile, certo l'offerta dovrà essere irrinunciabile. Ma in questi anni non è mai arrivata, Dybala poteva partire per volontà della Juve un anno fa anche con un prezzo inferiore alla valutazione di mercato. Ora servirebbero 80, 100, forse 120 milioni: chi li ha in questo momento? RONALDO – Quella di oggi poi è stata di nuovo la giornata del caso Ronaldo. Il suo biografo Guillem Balague ha lanciato la bomba a “BBC 5 Live”: la Juve ha dato mandato a Mendes di vendere CR7 in ogni modo, proponendolo non solo al Psg, ma anche al Real (risposta, no grazie) e addirittura al Barcellona. Secche le smentite dell'entourage del giocatore, tramite As è piombato un netto: “Tutto falso”. Anche dalla Juve sono volate solo smentite. Che fanno il paio con le parole di Andrea Agnelli nel post-Lione: Ronaldo non si muove. Se poi qualcuno volesse provarci dovrebbe sapere che servirebbero circa 60 milioni per convincere la Juve anche solo a parlarne, altrettanti di ingaggio lordo a stagione per stuzzicare la fantasia di Cristiano, che per quanto deluso sa di avere ben poche alternative al club bianconero in questo momento.

https://www.calciomercato.com/news/summit-juve-pirlo-tra-staff-e-mercato-anche-i-nodi-dybala-e-rona-44321

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CASTORI VUOLE IL JOLLY LUPERINI. PIACE DERMAKU. ADDIO MICAI…

14 Agosto 2020, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Spunta un nome nuovo per il centrocampo granata. Gregorio Luperini (’94) è il centrocampista chiesto da Castori per rinforzare la mediana. Pisano di nascita, 26 anni, Luperini ha disputato un’ottima stagione con il Trapani nonostante la retrocessione dei siciliani (complici i due fatali punti di penalizzazione a campionato in corso), segnando anche 5 reti. In difesa piacciono e tanto Vladimir Golemic (’91) del Crotone e Kastriot Dermaku (’92) del Parma. Resta aperta la pista Ranieri (’99) dell’Ascoli di proprietà della Fiorentina. Si tratta sempre e tanto con il Trapani per l’acquisto del cartellino dell’attaccante Pettinari, ma non è escluso che la Salernitana resti sulla riva del fiume ad aspettare condizioni.

 

Alessandro Micai, intanto, è sempre più lontano da Salerno. Il portiere non ha convinto fino in fondo e quasi certamente andrà via. La porta della Salernitana avrà un nuovo inquilino il prossimo anno. In cima alla lista dei desiderata il numero uno della nazionale under 21 Marco Carnresecchi (2000) che lo scorso anno ha difeso i pali del Trapani, ma il cartellino è di proprietà dell’Atalanta. La Salernitana deve battere la concorrenza di parecchi club cadetti (tra cui la Reggina del “cannibale” Mimmo Toscano).

Comincia a delinearsi la nuova squadra voluta da Fabrizio Castori. Il tecnico di Tolentino si aspetta 4-5 rinforzi e spera di averli a disposizione il prima possibile. Il mercato in entrata della Salernitana dipenderà molto dalla conferma – o meno – dei pezzi pregiati che la Lazio ha già “prestato” ai granata nella passata stagione. Kiyine e Lombardi sono in bilico, Dziczek un po’ meno. Quest’ultimo sembra quasi certo di fare un altro anno all’ombra dell’Arechi. Kiyine e Lombardi partiranno per il ritiro con Inzaghi ad Auronzo di Cadore. Non è escluso però che Lotito possa nuovamente dirottare i due a Salerno. E chissà se a fargli compagnia non ci sia anche Tiago Casasola. Scontata invece la conferma dei “prestiti” di Karo, Cicerelli e Gondo. Valutazioni saranno fatte su Maistro. Occhio ad un possibile ritorno – sempre sponda biancoceleste – con un anno di distanza dall’ultima volta. A quanto pare, infatti, si valuta la possibilità di portare alla corte di Castori, Andrè Anderson (’99). Il talento brasiliano può giocare sia trequartista, sia mezzala offensiva. Fin qui, il capitolo relativo alla Lazio. Alla Salernitana, però, non dispiacerebbe riavere tra le sue fila, Pawel Jaroszynski. Il difensore è di proprietà del Genoa e potrebbe restare in prestito per il secondo anno di fila in granata. La duttilità tattica di Jaroszynski consentirebbe a Castori di poterlo impiegare anche come quinto di sinistra nel 3-5-2 che il tecnico di Tolentino ha in mente. Valutazioni saranno fatte su Curcio e Lopez, per il ruolo di cursore di fascia.

TVOGGISALERNO

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