Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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Nord: Variabilità diurna con locali temporali sulle Alpi; bel tempo altrove con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature in rialzo, massime tra 29 e 34, inferiori sui litorali. Centro: Bel tempo, salvo locali annuvolamenti a evoluzione diurna sulla dorsale appenninica. Temperature in rialzo, massime tra 29 e 34; superiori sulla Sardegna. Sud: Fase stabile e generalmente soleggiata. Da segnalare solo locali temporali diurni in Sila. Temperature in lieve rialzo, massime tra 29 e 34, superiori su interne sicule.
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Nel 2021 anche in Italiaarriverà il nuovo digitale terrestre. Una nuova rivoluzione per la televisione italiana e per i consumatori stessi. La tecnologia utilizzata sarà dbv-t2. Vediamo cosa accadrà nel dettaglio.
Niente paura per chi pensava di dover rottamare per forza il proprio televisore. L'adeguamento al nuovo digitale prevede solo l'acquisto di un nuovo decoder, il cui prezzo minimo si aggira intorno ai 35 euro. Per coloro che hanno acquistato una smart tv uscita nel 2017, invece, l’aggiornamento dovrebbe avvenire automaticamente. Sono previsti due step per il passaggio al nuovo digitale. Il primo appuntamento con la nuova tv è fissato al 1° settembre 2021, data entro cui verrà rottamato il vecchio codice Mpeg-2 . Sarà sostituito dalla nuova codifica Mpeg-4 che a sua volta lascerà il posto, nel 2022, ai codici Hevc che traghetteranno tutte le trasmissioni al nuovo standard DVB-T2 (Digital Video Broadcasting-Terrestrial 2, seconda generazione del digitale terrestre).
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Diciannove persone sono state uccise e altre 30 ferite in un'esplosione fuori dal National Cancer Institute, il più famoso centro oncologico de Il Cairo. Lo riferisce il ministero della Sanità. A causare la deflagrazione, un'automobile che dopo aver percorso una strada contromano e ad alta velocità, si è schiantata contro altre vetture che si trovavano davanti all'edificio, nel distretto meridionale di al-Manyal, non lontano dalla famosa piazza Tahrir. L'esplosione ha anche causato un grande incendio che è stato estinto, secondo i media statali. Il ministero della Sanità ha dichiarato di aver evacuato i pazienti dal centro di oncologia ad altri ospedali del Cairo.
Ancora sconosciute le cause che hanno provocato l'incidente. Secondo l'agenzia Mena, le vittime sarebbero semplici passanti e automobilisti. Il ministero dell'Interno ha ordinato lo stato di allerta "per gestire la situazione e assicurare la migliore assistenza possibile alle persone coinvolte". Un addetto alla sicurezza della banca che si trova sul lato opposto dell'ospedale ha riferito di aver "sentito un'esplosione e il vetro dell'entrata della banca è stato frantumato".
Gli incidenti stradali sono comuni in Egitto. L'agenzia statistica ufficiale del paese afferma che 8.000 incidenti l'anno scorso hanno causato oltre 3.000 morti e 12.000 feriti.
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Dalle prime indagini risulterebbe che il bambino non conoscesse il diciassettenne. Parecchi testimoni hanno assistito alla scena e hanno documentato ciò che stava accadendo su Twitter. "Ho sentito un tonfo, poi una donna che urlava, e ho visto il corpo del bimbo sul tetto del quinto piano", ha raccontato uno dei visitatori del museo. La galleria è stata subito bloccata, impedendo ai dipendenti e ai visitatori di uscire. Solo dopo l'arresto del ragazzo le porte si sono aperte, lasciando uscire la gente. La galleria è stata chiusa per il resto della giornata.
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Un ragazzo morto, uno in gravissime condizioni e uno arrestato: è il tragico bilancio di un tamponamento avvenuto nelle prime ore della mattina ad Azzano San Paolo (Bergamo). La vittima è il 21enne Luca Carissimi, mentre il giovane ricoverato in terapia intensiva è il 18enne Matteo Ferrari, entrambi di Bergamo. Il 33enne al volante della vettura, che avrebbe agito volontariamente dopo una lite, si è costituito ed è stato arrestato. Gli investigatori stanno tentando di ricostruire l'accaduto. Secondo le prime informazioni, intorno alle 4 del mattino i giovani erano appena usciti da una discoteca nei pressi di Orio al Serio (Bergamo) e viaggiavano in sella a uno scooter quando sono stati tamponati violentemente da un'auto, guidata dal 33enne di Curno.
In un primo momento l'uomo si è allontanato dal luogo dell'incidente, per poi presentarsi più tardi alla polizia. Sembra che fra i tre ci fosse stata prima una lite per futili motivi, forse degli apprezzamenti poco graditi verso una ragazza, ma questo aspetto è ancora al vaglio degli inquirenti. Il giovane al volante della vettura è stato arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso ed è risultato positivo all'alcol test. Dopo l'arresto ha avuto un malore ed è stato trasportato all'ospedale Papa Giovanni.
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Incidente mortale sabato pomeriggio sulla superstrada di Ischia (Napoli). Il sedicenne albanese, Viesmali Xhemal, è decdeuto dopo essere stato investito dall'auto guidata da una 40enne. Per la donna, C.S., sono scattati gli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale. La 40enne ha un drammatico precedente: nel 2012 investì e uccise un uomo in un altro incidente e per un anno le venne sospesa la patente. Il sostituto procuratore di turno ha disposto sia il sequestro della vettura che dello smartphone della donna.
Secondo il racconto di un testimone alla polizia, come riporta "il Mattino", la donna ha imboccato una curva ma non è riuscita a completarla, finendo contro un'auto in sosta e poi contro un muretto. Nell'impatto è stato colpito il ragazzo che si trovava a piedi in strada. Il giovane era sull'isola per trovare la sorella. Secondo quanto riferito dalla polizia, nel 2012 la donna aveva investito e provocato la morte di un uomo in un altro incidente e per un anno le era stata sospesa la patente.
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I passeggeri del traghetto "Ariadne" della Tirrenia non avrebbero mai immaginato quanto potesse essere "avventuroso" il loro viaggio. Imbarcati a Cagliari per dirigersi a Palermo, dopo tre ore di navigazione hanno visto improvvisamente la nave cambiare rotta e tornare indietro. Nessun allarme o pericolo in vista, ma solo la necessità di recuperare un gruppo di ritardatari. Improvvisamente si scatena la rissa a bordo: i passeggeri imbestialiti chiedono spiegazioni. Ma oramai il comandante ha preso la sua decisione.
L'equipaggio era stato avvisato che a terra era rimasto un gruppo di venticinque minorenni francesi insieme al proprio accompagnatore. La comitiva di turisti doveva imbarcarsi con il pullman che li avrebbe portati in giro per la Sicilia, ma il mezzo è partito sul traghetto mentre il gruppo è rimasto a Cagliari. Sul bus c'erano però i bagagli e i documenti dei ragazzi, che si sono trovati così spaesati.
Venuti a conoscenza della situazione, i dirigenti della Tirrenia, pensando di compiere una buona azione, hanno deciso di tornare indietro a proprie spese per recuperare il gruppo di francesi. Ma la decisione ha creato il caos a bordo. "E' stato un viaggio da incubo, siamo sbarcati a Palermo con quattro ore di ritardo - racconta un passeggero - si è rischiata la sommossa quando l'altoparlante ha annunciato che dopo tre ore di navigazione si tornava a Cagliari per prendere i ritardatari". Un uomo, invece, è stato costretto, una volta ritornato a Cagliari, a prendere un aereo per Palermo perché aveva un appuntamento urgente in ospedale.
"Non ce la siamo sentita di lasciare soli dei minorenni" hanno poi spiegato dalla Tirrenia, ma la buona azione non è servita a placare gli animi.
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“Siamo vicini agli agenti e al lavoratore di Autostrade feriti mentre facevano il loro dovere e restiamo in contatto con gli ospedali dove sono ricoverati. La nostra protezione civile si è immediatamente attivata e dalla Sala operativa sta monitorando la situazione, mentre i nostri volontari sono in arrivo sul posto sia da Genova che da Spezia per portare acqua e aiutare le persone coinvolte nell’incidente. Grazie alla nostra richiesta, Autostrade per l’Italia ha già riaperto i caselli che erano chiusi per lo sciopero dei casellanti, consentendo la libera fuoriuscita dei veicoli senza fermarsi alla barriera. Tra poco verrà riaperta anche la corsia di sorpasso e sospesa l’uscita obbligatoria dei veicoli”. Lo scrive sulla sua pagina facebook il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a seguito dell’incidente che si è verificato poco fa sull’autostrada A12 Genova Livorno in direzione Genova tra Sestri Levante e Lavagna.
Nell’incidente sono rimasti coinvolti un addetto del soccorso autostradale, trasportato in elicottero all’Ospedale Policlinico San Martino dove è ricoverato in gravissime condizioni, e due agenti della polizia stradale, ricoverati all’ospedale di Lavagna per i traumi riportati ma le loro condizioni non destano preoccupazione.
Un altro operatore del soccorso autostradale è già stato dimesso dall’ospedale di Lavagna.
Più nel dettaglio, la Società Autostrade fa sapere: "Alle ore 14:20 circa, sull'autostrada A12 Genova-Sestri Levante, è stato riaperto il tratto compreso tra Sestri Levante e Lavagna in direzione di Genova, precedentemente chiuso a causa di un incidente avvenuto al km 45,900, dove un mezzo pesante ha tamponato un mezzo della Viabilità di Autostrade per l'Italia che, insieme ad una pattuglia della Polizia Stradale, segnalava regolarmente la presenza di un veicolo in avaria sul tratto. Nell'incidente l'operatore addetto al servizio di viabilità – che stava assistendo con gli agenti della stradale il veicolo in avaria- è rimasto ferito in codice rosso. Feriti, in modo lieve, anche i due agenti di Polizia Stradale e il conducente del mezzo pesante.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici. La Polizia Stradale e il personale della Direzione 1° Tronco di Genova di Autostrada per l'Italia, hanno disposto la chiusura del tratto per consentire le immediate operazioni di soccorso. Al momento il traffico transita su una corsia per consentire il completamento degli interventi di ripristino e si registrano 2 km di coda".
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Per il terzo anno consecutivo un incendio si è sviluppato nei pressi della zona industriale di Battipaglia. In fiamme le ecoballe stoccate dove una volta operava l’azienda Meluzio. Ci risiamo. Per il terzo anno consecutivo, durante il periodo estivo, un cumulo di rifiuti prende fuoco nella zona industriale. Questa volta sarebbero andate in fiamme le ecoballe che da circa 3 anni giacciono nei pressi dell’ex azienda Meluzio. Negli anni passati un’ordinanza del Comune aveva stabilito che quei rifiuti andavano rimossi per consentire la bonifica dell’area. L’ordinanza, però, non è mai stata rispettata. E ora, a smaltire quei rifiuti, ci ha pensato il fuoco. Incendio La nube tossica, propagatasi intorno alle ore 15 di oggi, ha raggiunto il centro cittadino. E il rischio disastro ambientale, in una città che da decenni soffre l’emergenza rifiuti, è più che concreto. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e il sindaco di Battipaglia. Nelle prossime ore il quadro della situazione sarà più chiaro. Già nel 2017 un incendio coinvolse l’azienda di rifiuti Ap Ambiente. L’anno scorso, invece, furono i rifiuti della Nappi Sud a bruciare provocando uno dei più grandi disastri ambientali della Campania. Intanto, l’ex candidato a sindaco Vincenzo Inverso ha attaccato l’amministrazione comunale. “La Sindaca si deve immediatamente dimettere. Lei sapeva che lì ci sono circa 2000 ecoballe stoccate da anni. Una bomba ecologica al centro della città. Un sito che doveva essere urgentemente svuotato e bonificato per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Oggi l’ennesimo disastro! Si accertino fino in fondo le responsabilità” scrive Inverso. La sindaca Cecilia Francese, sull’accaduto si è espressa così: “Avevamo già messo in campo quanto necessario. È grave che un privato investito di responsabilità non dia seguito e ci costringa a ricorrere a Provincia e Regione. Ora basta va fermata la cattiva gestione, abbiamo fatto tempo fa gli atti dovuti verso questa azienda e procederemo con le denunce“. Anche da Eboli, arrivano le prime reazioni. Il sindaco Massimo Cariello si è detto preoccupato per la vicenda: “Si tratta del quarto incendio, nel giro di un solo anno, che si sviluppa all’interno della gestione privata dei rifiuti nel Comune di Battipaglia – attacca con fermezza il sindaco di Eboli -. I cittadini ebolitani sono allarmati ed io con loro, perché questi incendi stanno determinando un enorme danno soprattutto alle nostre colture agricole ed a tante abitazioni private sul territorio comunale. Chiedo ufficialmente al Comune di Battipaglia se in questo ultimo anno, visti i tanti e pericolosi incendi registrati, abbia operato interventi. Se, inoltre, siano stati fatti dei controlli e quali siano i risultati. Il pericolo potenziale è evidente, la preoccupazione dei cittadini è concreta, invito ufficialmente le autorità competenti ad intervenire urgentemente. Un danno del genere è inaccettabile, occorre controllare gestioni e flussi dei rifiuti, l’ambiente e la salute dei cittadini non possono essere penalizzati da un mancato controllo del territorio, chiediamo chiarezza“ Di Paolo Vacca - 03/08/2019 03435
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DI MICHELE PAPPACODA Louise Signore ha spento da poco la 107esima candelina . Tanti auguri e davvero tanti complimenti! La signora ha origini italiane e vive nel Bronx, New York. Raggiunta dai microfoni di alcune emittenti americane, l'anziana ha svelato il segreto della sua longevità: "Non sposarsi mai". Louise ha festeggiato il compleanno con 100 invitati, è stato un giorno speciale che la donna ha voluto condividere con le persone più care. Oltre al fatto di essere single, la donna si mantiene in forma grazie al suo sano stile di vita. Ha raccontato, infatti, che fa sempre un po' di esercizio fisico, balla tutti i giorni, esce con le amiche e mangia solo cose buone (grazie anche alle sue origini italiane). Certo, ogni tanto si concede un bel bicchiere di vino e qualche puntatina al Bingo... del resto per vivere così a lungo ti devi anche divertire! L'anziana donna ha anche il gene della longevità nel sangue: sua madre, infatti, è vissuta fino a 97 anni e sua sorella ne ha 102. Che poi 107 anni non li dimostra per niente! Louise non è mai stata sposata e forse questo le ha permesso, secondo lei, di arrivare alla sua età in perfetta salute. I rapporti coniugali evidentemente logorano e lei non ha mai sentito l'esigenza di andare all'altare. Sorridente, allegra e arzilla, è così che si definisce l'ultracentenaria. All'età di 99 anni ha deciso che avrebbe festeggiato sempre il suo compleanno... ed è così che è arrivata a quota 107 con una grandissima festa al Barlow Community Center!